Disciplina eccezionale per la dichiarazione d’appartenenza linguistica
Crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano: concorsi, bandi e procedimenti amministrativi possono proseguire senza interruzioni.
BOLZANO (USP). Nonostante il crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano avvenuto il 16 luglio, tutti i concorsi, le gare d’appalto e gli altri procedimenti amministrativi proseguono regolarmente. Affinché i cittadini e le cittadine non subiscano svantaggi a causa dell’attuale situazione eccezionale, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha emanato il 17 luglio un'ordinanza presidenziale contingibile e urgente relativa alla dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico.
Poiché il Palazzo di Giustizia non è attualmente accessibile, le dichiarazioni di appartenenza al gruppo linguistico ivi conservate non possono essere temporaneamente né consultate né richieste. Con il provvedimento emanato il 17 luglio viene pertanto sospeso fino a nuovo avviso l’obbligo di presentare o richiedere tale dichiarazione.
La disciplina eccezionale riguarda esclusivamente la disponibilità della dichiarazione di appartenenza al gruppo linguistico. Tutti i procedimenti, i concorsi, i bandi e le altre procedure amministrative per i quali tale dichiarazione è solitamente richiesta proseguono senza interruzioni. Nessuno perde le proprie possibilità di partecipazione o di accesso a causa dell’attuale inaccessibilità delle dichiarazioni. Le dichiarazioni di appartenenza al gruppo linguistico potranno essere presentate in un secondo momento.
L’obiettivo della misura è garantire la capacità operativa della pubblica amministrazione e assicurare che i cittadini, le cittadine e le amministrazioni non subiscano svantaggi a causa della situazione straordinaria. La misura d’urgenza entra in vigore con effetto immediato e rimane valida fino a nuova disposizione.
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