Circonvallazione di Chienes, abbattuto l’ultimo diaframma del tunnel

22/05/2026, 12:50

Passo concreto per ridurre il traffico nel centro abitato, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità della vita in Val Pusteria.

La foto simbolica appena avvenuto l'abbattimento dell'ultimo diaframma del tunnel. L'assessore provinciale Alfreider (quinto da sinistra in prima fila) ha sottolineato: “Con questo abbattimento facciamo un passo concreto verso un obiettivo molto chiaro: alleggerire il centro di Chienes, aumentare la sicurezza lungo l’asse della Pusteria e migliorare la qualità della vita delle persone che vivono qui”. (Foto: USP/Ingo Dejaco)
La foto simbolica appena avvenuto l'abbattimento dell'ultimo diaframma del tunnel. L'assessore provinciale Alfreider (quinto da sinistra in prima fila) ha sottolineato: “Con questo abbattimento facciamo un passo concreto verso un obiettivo molto chiaro: alleggerire il centro di Chienes, aumentare la sicurezza lungo l’asse della Pusteria e migliorare la qualità della vita delle persone che vivono qui”. (Foto: USP/Ingo Dejaco)

CHIENES (USP). Un momento simbolico, ma anche un passaggio tecnico decisivo per il futuro della mobilità in Val Pusteria: nella mattinata del 22 maggio a Chienes è stato abbattuto l’ultimo diaframma del tunnel principale della nuova circonvallazione. Con il completamento dello scavo della galleria naturale, lunga circa 900 metri, l’opera entra in una nuova fase realizzativa verso l’apertura al traffico prevista, secondo l’attuale cronoprogramma, per l’autunno 2027.

Alla cerimonia ha partecipato un folto pubblico, insieme al vicepresidente della Provincia e assessore alla Mobilità e Infrastrutture Daniel Alfreider, al sindaco di Chienes Markus Mitterhofer, ai tecnici provinciali, ai rappresentanti delle imprese e alle maestranze impegnate nel cantiere. Tra i tecnici responsabili figurano il direttore dell'Ufficio tecnico strade nord/est, Florian Knollseisen, il rappresentante dell'impresa edile, Pierfrancesco Redaelli, e il referente tecnico sul posto, Reinhold Palla.

“Con questo abbattimento facciamo un passo concreto verso un obiettivo molto chiaro: alleggerire il centro di Chienes, aumentare la sicurezza lungo l’asse della Pusteria e migliorare la qualità della vita delle persone che vivono qui”, sottolinea Alfreider. “Sappiamo che un cantiere di queste dimensioni comporta disagi. Proprio per questo il nostro ringraziamento va ai cittadini, al Comune, ai tecnici, alle imprese e agli operai che stanno contribuendo alla realizzazione di un’opera complessa ma importante per tutto il territorio”.

Lo stato di avanzamento dei lavori

I lavori per la circonvallazione di Chienes sono iniziati nel 2022. Ad oggi è stato completato al 100 per cento l’avanzamento della galleria naturale di circa 900 metri. Sono in corso gli interventi di impermeabilizzazione e di realizzazione del rivestimento interno in calcestruzzo armato. Parallelamente proseguono le opere legate alle infrastrutture necessarie per lo spostamento della linea ad alta tensione di Terna attraverso il tunnel, la realizzazione del portale e della galleria artificiale a ovest, nonché gli interventi di miglioramento del terreno per la costruzione del cunicolo di fuga centrale.

Attenzione necessaria per affrontare la complessità tecnica

La realizzazione dell’opera presenta importanti sfide tecniche e logistiche. Il tracciato attraversa un’area sensibile e passa sotto l’abitato di Chienes. Per questo, oltre alla gestione delle infrastrutture presenti nei pressi dei portali e alle diverse deviazioni del traffico necessarie durante il cantiere, particolare attenzione viene posta alla sicurezza degli edifici sovrastanti. Un sistema di monitoraggio continuo consente di controllare eventuali movimenti e di intervenire tempestivamente in caso di necessità.

“Quando si costruisce una galleria sotto un centro abitato, la priorità è lavorare con la massima precisione e sicurezza”, evidenzia l’assessore Alfreider. “Ogni fase richiede coordinamento, responsabilità e attenzione al territorio. Ma il risultato finale sarà molto concreto: meno traffico nel centro del paese e una viabilità più sicura per residenti, pedoni e utenti della strada”.

L'investimento

Dal punto di vista finanziario, l’importo attuale dell’opera si attesta a circa 82 milioni di euro. Con l’attuale variante relativa al cunicolo di fuga aggiuntivo e con le ulteriori varianti ancora necessarie per lo spostamento della linea Terna e per l’adeguamento degli impianti della galleria alle nuove prescrizioni di sicurezza, il costo complessivo previsto della circonvallazione salirà a circa 84 milioni di euro. L’opera è finanziata anche tramite fondi FSC (Fondo per lo sviluppo e la coesione), per un importo pari a 25 milioni di euro.

Con la messa in esercizio della circonvallazione è attesa una significativa riqualificazione dell’abitato di Chienes. Il nuovo tracciato consentirà di deviare una parte importante del traffico dal centro del paese, migliorando la sicurezza e riducendo il carico viabilistico in un punto oggi particolarmente delicato della Val Pusteria.

Ulteriori informazioni

I dati chiave

  • Opera: circonvallazione di Chienes
  • Evento: abbattimento ultimo diaframma del tunnel principale
  • Data: 22 maggio 2026
  • Avvio lavori: 2022
  • Galleria naturale: circa 900 metri
  • Stato lavori: scavo della galleria principale completato al 100 per cento
  • Lavori in corso: impermeabilizzazione, rivestimento interno in calcestruzzo armato, infrastrutture Terna, portale ovest, galleria artificiale, cunicolo di fuga
  • Costo attuale: circa 82 milioni di euro
  • Costo complessivo previsto: circa 84 milioni di euro
  • Finanziamento FSC: 25 milioni di euro
  • Apertura prevista al traffico: autunno 2027

red/gm