Casa della Mobilità: Park Associati vince il concorso di progettazione

18/09/2026, 12:15

Un’unica sede per la mobilità in Alto Adige: la Ripartizione Mobilità e STA lavoreranno fianco a fianco.

La “Casa della Mobilità” sorgerà al posto dell’attuale Palazzo 5, non lontano dalla stazione ferroviaria, dalla funivia del Renon e dalla stazione degli autobus. (Rendering: Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)
La “Casa della Mobilità” sorgerà al posto dell’attuale Palazzo 5, non lontano dalla stazione ferroviaria, dalla funivia del Renon e dalla stazione degli autobus. (Rendering: Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)

BOLZANO (LPA). Il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, il Servizio provinciale Mobilità e la STA – Strutture di Trasporto Alto Adige S.p.A. opereranno in futuro sotto lo stesso tetto nella nuova Casa della Mobilità. Come deciso dalla Giunta provinciale nella seduta del 18 settembre, l’incarico di progettazione sarà affidato allo studio di architettura milanese Park Associati Srl, vincitore del concorso indetto a livello europeo. Ora è quindi definito anche l’aspetto che avrà l’edificio.

"Con la Casa della Mobilità compiamo un passo importante per unire ancora di più le forze nel settore della mobilità. Il nostro obiettivo è riunire in un unico luogo la STA, il dipartimento Mobilità e l’assessorato, facilitando così notevolmente la collaborazione quotidiana. Se le persone che lavorano insieme a progetti e soluzioni per la mobilità in Alto Adige si avvicinano anche fisicamente, il coordinamento diventa più diretto, gli spostamenti più brevi e le decisioni più efficienti", sottolinea l’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider.

La Casa della Mobilità sorgerà al posto dell’attuale Palazzo provinciale 5, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, della funivia del Renon e dell’autostazione. Il trasferimento consentirà di riunire le quattro attuali sedi di STA a Bolzano, risparmiando sui canoni di affitto e creando al contempo percorsi più brevi e nuove possibilità di collaborazione.

La commissione ha valutato in forma anonima la qualità urbanistica e architettonica, la funzionalità, la fattibilità tecnica ed economica e le soluzioni previste per la costruzione e la gestione dell’edificio. Nella valutazione complessiva si è imposto il progetto di Park Associati, caratterizzato da un volume architettonico ben articolato, un piano terra aperto e spazi esterni verdi.

Il funzionamento quotidiano del futuro edificio non viene però definito soltanto al tavolo dei progettisti. Collaboratrici e collaboratori di STA e della Ripartizione Mobilità partecipano a un gruppo di lavoro comune, che si riunisce regolarmente per discutere l’organizzazione degli ambienti, i processi interni, gli spazi condivisi e le future dotazioni. In questo modo, la Casa della Mobilità viene progettata anche con il contributo diretto delle persone che vi lavoreranno.

Il progetto vincitore sarà ora sviluppato e definito nel dettaglio insieme ai futuri utenti.

red/kat/ee