Campeggio selvaggio: i controlli a livello provinciale danno risultati

14/09/2026, 14:45

Il Corpo forestale provinciale e la polizia municipale accertano 15 infrazioni nella seconda operazione congiunta. Numeri in calo rispetto alla fine di luglio.

In linea generale, in Alto Adige non è consentito campeggiare con camper o roulotte né pernottare in tenda su suolo pubblico. Il pernottamento è consentito esclusivamente nei campeggi e nelle aree di sosta per camper ufficialmente autorizzati. (Foto simbolica: USP/Freepik/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato)
In linea generale, in Alto Adige non è consentito campeggiare con camper o roulotte né pernottare in tenda su suolo pubblico. Il pernottamento è consentito esclusivamente nei campeggi e nelle aree di sosta per camper ufficialmente autorizzati. (Foto simbolica: USP/Freepik/utilizzabile solo per la pubblicazione di questo comunicato)

BOLZANO (USP). Per la seconda volta dopo l’operazione di controllo condotta a livello provinciale il 31 luglio (l’USP ne ha riferito qui), il Corpo forestale provinciale, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni dell’Alto Adige, ha lanciato un ulteriore chiaro segnale contro il crescente fenomeno del campeggio selvaggio in Alto Adige. Nell’ambito dell’operazione coordinata a livello provinciale, venerdì 11 settembre i collaboratori delle stazioni forestali e della polizia municipale hanno effettuato controlli su numerosi campeggiatori. Sono state accertate 15 infrazioni, sei in meno rispetto alla prima operazione di controllo svolta a livello provinciale. Questo lascia presumere che l’intensificazione dei controlli e le attività parallele di sensibilizzazione stiano producendo effetti concreti.

“La diminuzione del numero delle infrazioni è un segnale positivo: i nostri controlli stanno dando risultati e contribuiscono a rafforzare la consapevolezza che il campeggio selvaggio non è una violazione da prendere alla leggera”, sottolinea l’assessore provinciale alle Foreste, competente anche per il settore Turismo, Luis Walcher. “Proseguiremo con determinazione sulla strada intrapresa. Rimane decisiva la stretta collaborazione tra il Corpo forestale provinciale e i Comuni affinché natura e paesaggio siano tutelati e le norme vigenti vengano rispettate”.

“I Comuni continueranno a monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione”, sottolinea il presidente del Consorzio dei Comuni Dominik Oberstaller. “Il campeggio selvaggio grava sulla natura, sulle infrastrutture e sulla popolazione. È quindi particolarmente positivo constatare che i controlli a livello provinciale stanno dando risultati. Continueremo a seguire con coerenza questa strada”.

mac/fd