Campagna RESPECT negli edifici IPES: regole per una buona convivenza

15/09/2026, 11:55

Nuovi cartelli ricordano agli inquilini il regolamento condominiale e l’importanza di un comportamento corretto. L’assessora Mair e l'ipes raccolgono il testimone della campagna della Provincia.

La presidente uscente dell'IPES, Francesca Tosolini (a sinistra nella foto), insieme all’assessora provinciale all’Edilizia abitativa e alla Sicurezza e prevenzione della violenza Ulli Mair, durante l’installazione dei primi cartelli sugli edifici dell'IPES. (Foto: USP/advertos)
La presidente uscente dell'IPES, Francesca Tosolini (a sinistra nella foto), insieme all’assessora provinciale all’Edilizia abitativa e alla Sicurezza e prevenzione della violenza Ulli Mair, durante l’installazione dei primi cartelli sugli edifici dell'IPES. (Foto: USP/advertos)

BOLZANO (USP). Porte che sbattono rumorosamente, musica fino a tarda notte, cani senza guinzaglio in giardino, rifiuti abbandonati senza ordine: sono molte le situazioni che nei condomini possono causare problemi e contrasti. L’assessora provinciale all’Edilizia abitativa e alla sicurezza Ulli Mair ha già avviato diverse iniziative per far rispettare le regole, come la revoca dei contributi in caso di violazioni e un servizio di sicurezza a Bolzano e Merano. Ora segue una campagna di sensibilizzazione, realizzata in collaborazione con l’Istituto per l’edilizia sociale (IPES).

"Laddove molte persone vivono insieme occorre soprattutto garantire rispetto reciproco e regole chiare", afferma convinta l'assessora Mair. Per questo motivo, nei complessi residenziali IPES a Bolzano e Merano vengono attualmente affissi circa 100 cartelli bilingui che invitano ad una convivenza rispettosa tra i residenti. L’iniziativa si ispira alla campagna RESPECT della Provincia Autonoma di Bolzano, recentemente rilanciata, che in diversi luoghi pubblici sottolinea il contributo che il rispetto e la cortesia possono dare a una buona convivenza.

"I cartelli da soli non impediranno a nessuno di violare le regole, ma chiariscono in modo inequivocabile che all'IPES valgono le regole ed il rispetto. Chi non rispetta il regolamento condominiale deve aspettarsi delle conseguenze. Questo crea chiarezza, aumenta la soglia di inibizione nei confronti dei comportamenti scorretti e allo stesso tempo dimostra a chi rispetta le regole: i vostri interessi sono tutelati", spiega l’assessora provinciale Mair a proposito dell’iniziativa.

L'assessora competente ha affisso i primi cartelli insieme a Francesca Tosolini, recentemente sostituita nel suo incarico di presidente dell'IPES. "L'IPES offre alloggi a molte persone e famiglie con situazioni di vita ed esigenze diverse. Per una buona convivenza bastano piccoli gesti, ad esempio rispettando gli orari di silenzio, mantenendo puliti gli spazi comuni e utilizzando le aree condivise in modo responsabile", sottolinea Tosolini.

Il codice QR riportato sui cartelli rimanda inoltre a un modulo online tramite il quale è possibile segnalare irregolarità e problemi agli uffici competenti. "In questo modo ricordiamo agli inquilini di attenersi alle regole comuni. Le violazioni, infatti, comportano conseguenze: i danni vengono addebitati, vengono inflitte sanzioni amministrative e i contributi vengono revocati. In caso di violazioni ripetute si può arrivare anche alla disdetta del contratto di locazione", spiega Mair, che nel 2024 aveva proposto, ricevendo il via libera della Giunta, la revoca dei contributi per le spese accessorie di locazione qualora gli inquilini non rispettino le regole vigenti nei complessi residenziali IPES (l'USP ne ha riferito qui).

Un ulteriore passo per migliorare la convivenza e aumentare la sicurezza nei complessi residenziali IPES è stata l’introduzione di un servizio di vigilanza mobile a Bolzano e Merano. "Questo servizio è stato ora potenziato e aiuta a individuare e documentare le violazioni", riferisce Mair. "Rispetto reciproco e regole chiare per tutti: due principi saldi con cui vogliamo promuovere un ambiente abitativo vivibile", conclude l’assessora provinciale.

L’iniziativa è accompagnata anche sui canali social della Provincia; un video esplicativo è disponibile a questo link.

pir/tl