Bacini montani: Vipiteno e Val di Vizze si informano sull’Isarco
Circa 100 persone interessate si informano sul progetto dei Bacini montani sull’Isarco a Vipiteno e Val di Vizze: via Innsbruck resta aperta, lavori in alveo ridotti da tre a due stagioni.
VIPITENO (USP). Via Innsbruck resta percorribile, mentre i lavori in alveo saranno concentrati in due stagioni anziché tre: sono queste le principali novità relative alla protezione dalle piene del fiume Isarco, al centro della serata informativa pubblica del 22 ottobre nella sala Vigil Raber di Vipiteno. Circa 100 persone tra cittadini, commercianti e rappresentanti locali si sono informate sul progetto e sulle sue ripercussioni sulla vita quotidiana.
I tecnici dell’Ufficio Sistemazione bacini montani nord dell’Agenzia per la Protezione civile hanno illustrato il progetto, le modifiche rispetto alla pianificazione originaria e il cronoprogramma. L’impresa esecutrice Strabag ha presentato l’organizzazione del cantiere. Successivamente i responsabili hanno risposto alle domande del pubblico. Alla serata informativa hanno partecipato anche i sindaci di Vipiteno e Val di Vizze.
Le due modifiche puntano a ridurre al minimo i disagi per residenti, attività economiche e viabilità. Diversamente da quanto previsto inizialmente, via Innsbruck resterà aperta al traffico durante i lavori. Gli interventi in alveo saranno inoltre realizzati in due stagioni anziché tre.
L’Area funzionale Bacini montani avvierà i lavori in questi giorni. Gli interventi in alveo saranno eseguiti nei periodi di magra, tra novembre e aprile. Quest’anno e il prossimo saranno realizzati i pali e le sottofondazioni dei muri d’argine, lavorando dall’alveo. Nel 2027 e nel 2028 l’alveo sarà allargato e abbassato e verrà impermeabilizzato mediante la posa di un materassino geocomposito bentonitico.
Il progetto interessa il tratto dell’Isarco compreso tra il ponte della strada statale 12 all’entrata nord di Vipiteno e il ponte della strada statale 12 in località Hofer, nei Comuni di Vipiteno e Val di Vizze. Oltre alla messa in sicurezza idraulica del centro abitato, sono previsti l’adeguamento e la ricostruzione dei muri d’argine e delle sponde, nonché la realizzazione di nuovi ponti ciclopedonali. Saranno inoltre riqualificati spazi pubblici e percorsi lungo il fiume. Al contempo, saranno tutelati e migliorati l’ambiente fluviale, la falda e la fauna ittica.
Committente dell’intervento è l’Agenzia per la Protezione civile con l’Area funzionale Bacini montani. Il progetto ha un volume finanziario di circa 15,7 milioni di euro ed è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del programma FESR Cohesion Italy 21–27 Alto Adige/Südtirol.
mac/fd
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- Circa 100 persone hanno partecipato il 22 ottobre, nella sala Vigil Raber di Vipiteno, alla serata informativa sulla protezione dalle piene dell’Isarco e sui lavori previsti. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani nord dell’Agenzia per la Protezione civile/Philipp Walder) » [IMG 197 kB]
- Durante la serata informativa pubblica a Vipiteno, i responsabili hanno illustrato il cronoprogramma e l’organizzazione del cantiere e risposto alle domande del pubblico. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani nord dell’Agenzia per la Protezione civile/Philipp Walder) » [IMG 197 kB]
- I tecnici dei Bacini montani hanno illustrato le modifiche al progetto: via Innsbruck resta percorribile e i lavori in alveo saranno concentrati in due stagioni. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani nord dell’Agenzia per la Protezione civile/Philipp Walder) » [IMG 117 kB]

