Abitazioni rurali: adeguati i criteri per l’agevolazione
La Giunta provinciale, nella seduta del 2 ottobre, su proposta dell’assessore provinciale all’Agricoltura Walcher, ha adeguato i criteri alla riforma dell’edilizia abitativa dello scorso novembre.
BOLZANO (USP). L’agevolazione per le abitazioni rurali viene adeguata alle nuove disposizioni della riforma Abitare. A questo scopo, il 2 ottobre, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher, ha approvato i nuovi criteri. “Al centro vi sono le disposizioni aggiornate relative alla Dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP), indicazioni più precise per l’applicazione dell’agevolazione e un adeguamento dell’agevolazione di base per le aziende frutticole e viticole”, spiega l’assessore provinciale Walcher: “Con la riforma dell’edilizia abitativa del novembre dello scorso anno erano stati approvati nuovi criteri per la concessione di contributi per la costruzione, l’acquisto o la ristrutturazione di abitazioni destinate al fabbisogno abitativo primario. È stato pertanto necessario modificare e adeguare di conseguenza il suddetto regime di aiuto, in particolare per quanto riguarda le dichiarazioni DURP”.
Inoltre, si è reso necessario adeguare l’entità del contributo di base e introdurre alcune precisazioni per la corretta applicazione delle disposizioni. Con le modifiche ora approvate, la percentuale di contributo di base per le aziende frutticole e viticole viene aumentata di tre punti percentuali. L’importo non soggetto a computo relativo al patrimonio mobiliare viene adeguato a quello stabilito con la deliberazione del 28 novembre 2025. Vengono adeguati anche i livelli DURP, con il livello massimo del valore della situazione economica (VSE) fissato a 7,5, consentendo così a un numero maggiore di aziende di beneficiare dell’agevolazione.
Restano aventi diritto all’eventuale contributo le imprenditrici e gli imprenditori agricoli che conducono direttamente la propria azienda in qualità di proprietarie o proprietari, ovvero di affittuarie o affittuari, che sono iscritti nell’anagrafe provinciale degli imprenditori agricoli.
L’aiuto viene concesso sotto forma di contributo in conto capitale; il suo ammontare è determinato in base alla situazione reddito-patrimoniale indicata nella dichiarazione DURP e all’indirizzo produttivo dell’azienda. Si distingue tra aziende frutticole e viticole, aziende zootecniche con meno di 40 o almeno 40 punti di svantaggio e aziende ad indirizzo produttivo misto. In caso di interventi di ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, la percentuale di contributo è superiore di 7 punti percentuali rispetto a quella prevista per una nuova costruzione.
mac/fd