A San Martino in Badia focus su mobilità e sicurezza infrastrutturale

13/10/2026, 12:55

La Giunta nei comprensori 5/5: l’assessore Alfreider ha fatto il punto sui progetti infrastrutturali e di mobilità con i sindaci di Val Badia e Val Gardena, rimarcando l’importanza della sicurezza.

“In valli come le valli ladine la mobilità parte soprattutto dalla sicurezza. Abbiamo una buona rete infrastrutturale e opere che vanno oltre i confini comunali e vanno rese sicure. Dalla qui passa anche l’efficienza del trasporto pubblico, oltre che della mobilità privata. Per questo la sicurezza è al primo posto”, ha sottolineato l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
“In valli come le valli ladine la mobilità parte soprattutto dalla sicurezza. Abbiamo una buona rete infrastrutturale e opere che vanno oltre i confini comunali e vanno rese sicure. Dalla qui passa anche l’efficienza del trasporto pubblico, oltre che della mobilità privata. Per questo la sicurezza è al primo posto”, ha sottolineato l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

SAN MARTINO IN BADIA (USP). Nella mattinata di martedì 13 ottobre la Giunta provinciale si è riunita in una seduta straordinaria al Museum Ladin, a San Martino in Badia, con gli otto sindaci della Val Badia e della Val Gardena. Tra i temi centrali trattati all’ordine del giorno, di competenza della Provincia autonoma di Bolzano e di pertinenza delle due valli ladine, quello della mobilità. “In valli come le valli ladine la mobilità parte soprattutto dalla sicurezza. Abbiamo una buona rete infrastrutturale e opere che vanno oltre i confini comunali e vanno rese sicure. Dalla qui passa anche l’efficienza del trasporto pubblico, oltre che della mobilità privata. Per questo la sicurezza è al primo posto”, ha sottolineato l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider.

Messa in sicurezza della strada statale della Val Badia

A metà maggio si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza contro la caduta di massi e detriti lungo la strada statale della Val Badia (SS244), in stretto coordinamento tra Servizio forestale e Servizio strade della Provincia autonoma di Bolzano, imprese altoatesine, tecnici, operai e proprietari dei terreni. Intervento svolto in linea con il cronoprogramma, resosi necessario dopo che il bostrico aveva danneggiato il bosco di protezione (l’USP ne ha scritto, ad esempio, qui e qui). L’assessore Alfreider ha annunciato che tra il 24 e il 25 ottobre sarà nuovamente chiusa la strada per ulteriori lavori di messa in sicurezza.

Sempre trattando di sicurezza stradale, a giugno del 2026 la Giunta provinciale ha approvato la variazione delle caratteristiche tecniche dell’intervento che riguarderà il tratto tra Longega e Piccolino in Val Badia (di cui l’USP ha scritto qui): è prevista a tal fine l’installazione di 36 barriere paramassi, oltre all’adeguamento delle opere idrauliche e da ulteriori misure di sicurezza integrative.

Circonvallazione di Selva di Val Gardena

Altra opera attesa è quella lungo la strada statale (SS 242) di Val Gardena e Passo Sella: la circonvallazione di Selva di Val Gardena, intervento finalizzato ad alleggerire il traffico di attraversamento nel centro abitato (l’USP aveva scritto qui della definizione delle caratteristiche tecniche e dei costi dell’opera).

Piste ciclabili

L’assessore provinciale Alfreider ha fatto il punto con i sindaci anche sul tema della mobilità ciclistica. È stato richiesto quale sia l’iter da perseguire per la realizzazione delle opere, prendendo ad esempio la ciclabile nei pressi del passo di Valparola: è stata così ribadita la divisione delle competenze tra Comuni (che richiedono i progetti), Consorzio dei Comuni (che li realizza) e Provincia autonoma di Bolzano (che li finanzia).

gm