Zona di rispetto per la chiesa parrocchiale di Villa Ottone
La Giunta provinciale ha deciso di istituire una zona di rispetto tra la chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Villa Ottone e la zona del maso Widmair, sottoposta a tutela dei beni culturali.
BOLZANO/GAIS (USP). La chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Villa Ottone, nel Comune di Gais, è un edificio barocco con una torre a doppia cupola risalente al 1774, il cui nucleo risale a precedenti costruzioni romaniche e gotiche. La struttura è nota per gli affreschi sul soffitto realizzati dal pittore Franz Anton Zeiller e per l'altare in stile gotico. Già 40 anni fa la chiesa era stata posta sotto vincolo di tutela storico-artistica, con delibera dell'allora Giunta provinciale.
Nella seduta del 3 luglio, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore provinciale Philipp Achammer, ha deciso di istituire una zona di rispetto tra la chiesa parrocchiale di Villa Ottone e il vicino maso Widmair, anch’esso sottoposto a tutela storico-artistica. "Questa tutela storico-artistica indiretta garantisce la salvaguardia delle particelle intermedie e stabilisce le regole per l’ulteriore sviluppo nelle vicinanze dei monumenti. Si tratta, ad esempio, delle distanze, dell’altezza degli edifici o degli assi visivi", sottolinea l'assessore Achammer. "Grazie alla tutela indiretta dei beni culturali, garantiamo che non solo l'edificio storico stesso venga preservato, ma anche l'ambiente circostante. In questo modo assicuriamo che i nostri luoghi possano continuare a svilupparsi senza perdere il loro carattere unico e la loro storia", ha spiegato l'assessore competente.
"La canonica di Villa Ottone è direttamente adiacente alla chiesa parrocchiale di Santa Margherita e, insieme ad essa e al maso Widmair, forma un complesso monumentale degno di essere preservato, che dovrebbe essere meglio tutelato per il futuro", sottolinea la soprintendente provinciale ai Beni culturali Karin Dalla Torre: "I lotti interessati dal vincolo indiretto confinano con la chiesa parrocchiale, rientrano nella sua sfera d’influenza immediata e formano con essa un complesso di grande rilevanza; la designazione della zona di tutela costituisce un’ulteriore protezione per i monumenti adiacenti, poiché ora qualsiasi attività edilizia all’interno della zona di tutela richiede una previa autorizzazione del progetto dal punto di vista della tutela dei beni culturali".
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- Nella seduta del 3 luglio, la Giunta provinciale ha deciso di istituire una zona di tutela tra la chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Villa Ottone e il vicino maso Widmair, sottoposto a tutela monumentale, che comprende anche la canonica. Nella foto un estratto dal catasto francescano del 1858. (Mappa: Soprintendenza provinciale ai Beni culturali) » [IMG 197 kB]
- Nella seduta del 3 luglio, la Giunta provinciale ha deciso di istituire una zona di tutela tra la chiesa parrocchiale di Villa Ottone e il vicino maso Widmair, sottoposto a tutela monumentale, che comprende anche la canonica. Questa nuova zona di tutela è indicata sulla mappa tra le due aree rosse di tutela dei beni culturali, contornate da una linea blu. (Mappa: Soprintendenza Provinciale ai Beni Culturali) » [IMG 77 kB]
- La chiesa parrocchiale di Santa Margherita e la canonica di Villa Ottone. (Foto: Soprintendenza provinciale ai Beni culturali) » [IMG 312 kB]
