"Trova il tuo spazio": sperimentare per immaginare il futuro

04/08/2026, 10:50

Quattro iniziative raccontano la dimensione della sperimentazione della strategia provinciale "Trova il tuo spazio".

All'interno della strategia "Trova il tuo spazio", la sperimentazione rappresenta uno dei tre obiettivi d'impatto – insieme ad accessibilità e approfondimento: quattro iniziative trasformano lo spazio pubblico in un laboratorio d'innovazione sociale. (Foto: USP)
All'interno della strategia "Trova il tuo spazio", la sperimentazione rappresenta uno dei tre obiettivi d'impatto – insieme ad accessibilità e approfondimento: quattro iniziative trasformano lo spazio pubblico in un laboratorio d'innovazione sociale. (Foto: USP)

BOLZANO (USP). All'interno della strategia "Trova il tuo spazio", la sperimentazione rappresenta uno dei tre obiettivi d'impatto – insieme ad accessibilità e approfondimento – e si fonda su un principio semplice: condividere spazi, risorse e fiducia. Ciò significa riconoscere il valore dell'errore come parte del processo creativo e considerare il territorio come un laboratorio aperto nel quale testare nuove pratiche sociali, culturali e civiche. "Sperimentare significa dare ai giovani l'opportunità di mettersi in gioco, assumersi responsabilità e mettere a frutto le proprie capacità. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni perché questo avvenga, valorizzando il loro impegno e la loro voglia di contribuire alla crescita dell'Alto Adige", sottolinea il vicepresidente  della Provincia e assessore alla Cultura italiana  Marco Galateo.

Quattro progetti con una visione comune

Il primo progetto è Tabula Rasa, il fondo promosso dall'associazione Weigh Station, che mette a disposizione contributi tra i 500 e i 2.000 euro destinati a giovani tra i 18 e i 26 anni, singoli o riuniti in gruppi informali. L'edizione 2026 conferma il successo dell'iniziativa: grazie al raddoppio del fondo, passato da 15.000 euro del 2025 a 30.000 euro, vengono attuati 15 progetti che spaziano dalla musica al teatro, alla valorizzazione dei quartieri. 

La seconda esperienza è Rigenera, il bando promosso dalla cooperativa sociale Younginside, che sostiene micro-azioni di rigenerazione culturale e sociale ideate da gruppi informali e associazioni del Trentino-Alto Adige. L'edizione 2026 ha registrato un forte interesse con 60 proposte progettuali presentate. La commissione ha selezionato in giugno nove progetti, quattro dei quali promossi da realtà altoatesine, che spaziano da percorsi artistici e narrativi a iniziative di cittadinanza attiva, camminate di comunità e progetti dedicati alla mobilità sostenibile. 

Esempio attivo di sperimentazione che cambia aree cittadine è rappresentato dalle iniziative di Via Dante Collective. Domenica 21 giugno, ai Giardini Gilm di Bolzano, l'associazione ha organizzato una tavolata lunga 20 metri aperta agli abitanti del quartiere. Pane condiviso, musica e convivialità hanno trasformato, per un pomeriggio, un parco poco frequentato in uno spazio di comunità.

La quarta esperienza è FR8MES, la residenza artistica promossa da BeYoung. A sei giovani artiste under 30 è stato offerto uno spazio di ricerca e produzione artistica, valorizzando il loro dialogo con l'Alto Adige. Le opere saranno presentate attraverso un ciclo di mostre personali negli spazi di DRIN, agli Ex Telefoni di Stato di Bolzano. Il 16 luglio ha inaugurato questo percorso espositivo Eleonorengrün di Anna Fischnaller, un'installazione ispirata al Talvera che riflette sui legami tra le diverse comunità altoatesine e invita il pubblico a diventare parte attiva dell'opera.

tl