Studentato di via Lorenz Böhler: completata la struttura grezza

18/05/2026, 14:10

Il campus offrirà 200 posti letto per studenti e studentesse e sarà operativo entro l’anno accademico 2027/2028. Intervento in un piano di sviluppo integrato con la futura Facoltà di Medicina.

Da sinistra a destra: il presidente del Polo Universitario delle Professioni Sanitarie Klaus Eisendle, l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi e la direttrice dell'Ufficio Edilizia sanitaria Nicoletta Francato. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Da sinistra a destra: il presidente del Polo Universitario delle Professioni Sanitarie Klaus Eisendle, l'assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, l'assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi e la direttrice dell'Ufficio Edilizia sanitaria Nicoletta Francato. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Un campus sanitario universitario moderno e funzionale, in grado di soddisfare a 360 gradi le esigenze della sanità altoatesina, grazie anche ai futuri lotti che prevedono alloggi per il personale e un asilo nido. Così si configurerà il nuovo studentato universitario che sorgerà a Bolzano, nei pressi del Polo Universitario delle Professioni Sanitarie “Claudiana”. Lunedì 18 maggio, in via Lorenz Böhler, si è svolta la conferenza stampa dedicata al completamento della struttura grezza dell’edificio. Un traguardo significativo che segna il completamento della fase strutturale dell’opera e il passaggio alle successive lavorazioni interne e impiantistiche del cantiere.

All’incontro hanno preso parte l’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del Patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi e l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, insieme ai tecnici provinciali, alla direzione lavori, alle imprese costruttrici Plattner, Obrist, Atzwanger, Erdbau e Vitralux. Sono intervenuti anche il presidente del Polo Universitario delle Professioni Sanitarie Klaus Eisendle e la direttrice dell'Ufficio Edilizia sanitaria Nicoletta Francato

Il progetto prevede la realizzazione di 200 posti letto destinati agli studenti delle professioni sanitarie e della futura Facoltà di Medicina. Gli alloggi comprenderanno 100 unità singole con servizi privati e angolo cottura e 100 unità doppie con servizi condivisi. L'edificio a consumo quasi zero (NZEB) ospiterà inoltre una mensa con cucina e con bar, sale riunioni, biblioteca, sala multimediale, area fitness, lavanderia, depositi biciclette, 40 posti auto nel garage interrato, oltre agli spazi amministrativi e di servizio. Il costo complessivo dell’investimento ammonta a circa 46,5 milioni euro, comprensivi dei lavori edilizi, delle spese tecniche e degli arredi. 

“Il completamento della struttura grezza rappresenta una tappa molto importante per un’opera fondamentale per il futuro della sanità altoatesina e della formazione universitaria sul nostro territorio”, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi. “Con questo progetto stiamo creando un vero e proprio campus dedicato agli studenti e alle studentesse delle professioni sanitarie, offrendo spazi moderni, funzionali e integrati con i futuri sviluppi dell’area, come la Facoltà di Medicina, gli alloggi per il personale e l’asilo nido”, ha commentato Bianchi, ricordando la lungimiranza dell'intuizione originaria dell'architetto Carlo Azzolini. La conclusione dei lavori edilizi resta confermata entro maggio 2027, mentre il completamento degli arredi è previsto entro settembre 2027. “L’obiettivo rimane quello di garantire la piena operatività degli alloggi in tempo per l’avvio dell’anno accademico 2027/28”, auspica l’assessore alle Opere pubbliche.

Anche l’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner ha sottolineato il valore dell’investimento per il sistema sanitario provinciale. “Con questo studentato investiamo non soltanto in una nuova struttura, ma soprattutto nel futuro del sistema sanitario altoatesino. Per garantire anche nei prossimi decenni un’assistenza sanitaria di qualità abbiamo bisogno di professionisti ben formati e di condizioni attrattive per chi sceglie di studiare e lavorare in Alto Adige", ha commentato Messner. "Insieme all’edificio già esistente della Claudiana e quello futuro per la Facoltà di Medicina, questo progetto contribuirà alla nascita di un vero campus sanitario universitario a Bolzano, capace di formare, accogliere e trattenere sul territorio i professionisti della sanità di domani”.

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