Strada statale Val Badia: interventi celeri dopo il sopralluogo
Verificati due punti critici nel Comune di San Martino in Badia, tra Longega e Piccolino. Previste misure di messa in sicurezza sul versante roccioso e lungo un canalone con materiale detritico.
BOLZANO/SAN MARTINO IN BADIA (USP). Due criticità lungo la strada statale (SS 244) della Val Badia, tra Longega e Piccolino, saranno affrontate con interventi celeri di messa in sicurezza. È quanto emerso dal sopralluogo tecnico congiunto svolto lunedì 15 giugno nel Comune di San Martino in Badia.
Il sopralluogo, effettuato nel tratto compreso tra il km 11+500 e il km 12+800, è stato organizzato dopo la segnalazione di due situazioni da verificare: l’instabilità di un versante al km 12+100, dove sono presenti due speroni rocciosi da mettere in sicurezza e una frana di materiale con piccola colata detritica lungo un canalone al km 12+750. In quest’ultimo punto, nei giorni scorsi, un albero caduto dal versante ha raggiunto la strada statale.
“Quando emerge un rischio lungo una strada di montagna, bisogna agire con responsabilità e rapidità”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. “La strada statale della Val Badia è un collegamento importante per residenti, pendolari, servizi e turismo. Il nostro compito è intervenire dove serve, ridurre i rischi e garantire collegamenti il più possibile sicuri e affidabili”.
Al sopralluogo hanno partecipato rappresentanti del Servizio strade Val Pusteria, dell’Ufficio Geologia e prove materiali, del Servizio forestale, dell’Ufficio tecnico strade nord/est, dello Studio Plan Team e il geologo incaricato. Sulla base delle valutazioni effettuate sul posto, saranno avviati interventi celeri per ridurre il rischio nei due punti individuati.
“Questo intervento conferma il valore del lavoro svolto dai tecnici del nostro Ufficio Geologia. Le verifiche sul campo e la stretta collaborazione tra i diversi servizi coinvolti permettono di individuare rapidamente le criticità e di intervenire in modo efficace e tempestivo” evidenzia l’assessore provinciale Christian Bianchi.
Nel dettaglio, al km 12+100 sono previsti il disgaggio del versante, ossia la rimozione di porzioni di roccia instabili per mettere in sicurezza la strada sottostante, e l’installazione di reti in aderenza per mettere in sicurezza gli speroni rocciosi. Al km 12+750 saranno invece eseguiti interventi di pulizia del materiale presente nel canalone e ulteriori operazioni di disgaggio.
“Il sopralluogo ha permesso di definire una risposta tecnica rapida e adeguata alle situazioni riscontrate”, spiega Stefano Fox dell’Ufficio tecnico strade nord/est. “Gli interventi celeri saranno coordinati con il progetto complessivo S.244.25, che prevede ulteriori misure di protezione lungo il tratto. La consegna dei lavori per il progetto complessivo è stimata verso la fine del 2026”.
Le opere previste dal progetto complessivo comprendono anche reti e barriere paramassi, con l’obiettivo di aumentare in modo strutturale la sicurezza del tratto.
red/gm
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- Al sopralluogo hanno partecipato rappresentanti del Servizio strade Val Pusteria, dell’Ufficio Geologia e prove materiali, del Servizio forestale, dell’Ufficio tecnico strade nord/est, dello Studio Plan Team e il geologo incaricato. Sulla base delle valutazioni effettuate sul posto, saranno avviati interventi celeri per ridurre il rischio nei due punti individuati. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità) » [IMG 7 MB]
- Nel dettaglio, al km 12+100 sono previsti il disgaggio del versante, ossia la rimozione di porzioni di roccia instabili per mettere in sicurezza la strada sottostante, e l’installazione di reti in aderenza per mettere in sicurezza gli speroni rocciosi. Al km 12+750 saranno invece eseguiti interventi di pulizia del materiale presente nel canalone e ulteriori operazioni di disgaggio. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità) » [IMG 6 MB]
- Due criticità lungo la strada statale (SS 244) della Val Badia, tra Longega e Piccolino, saranno affrontate con celeri interventi di messa in sicurezza. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità) » [IMG 6 MB]

