Scuola: 140 studentesse e studenti a lezione di legalità

21/05/2026, 09:50

Al Rainerum di Bolzano grande partecipazione per la seconda edizione del concorso "La Legalità in Aula". All'evento conclusivo 13 classi partecipanti di ogni ordine e grado.

Un momento di una delle premiazioni dell'evento dedicato alla promozione della cultura della legalità tenutosi il 20 maggio al Teatro Rainerum di Bolzano, al quale ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia Marco Galateo (nella foto sul palco in piedi in attesa di consegnare un premio a ragazze e ragazzi delle scuole). (Foto: USP)
Un momento di una delle premiazioni dell'evento dedicato alla promozione della cultura della legalità tenutosi il 20 maggio al Teatro Rainerum di Bolzano, al quale ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia Marco Galateo (nella foto sul palco in piedi in attesa di consegnare un premio a ragazze e ragazzi delle scuole). (Foto: USP)

BOLZANO (USP). Oltre 140 studentesse e studenti altoatesini di ogni ordine e grado hanno partecipato all’evento dedicato alla promozione della cultura della legalità tenutosi il 20 maggio al Teatro Rainerum di Bolzano. L’iniziativa, promossa dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana e moderata dalla giornalista Floriana Gavazzi, ha visto la partecipazione di numerose autorità, con un programma ricco di incontri, riflessioni e premiazioni.

"Credere nei giovani significa dar loro spazio, ascoltarli, stimolarli a riflettere e a esprimersi – ha sottolineato il vicepresidente della Provincia e assessore all'Istruzione Marco Galateo - è nostro compito sostenere percorsi come questo, che valorizzano la cultura del rispetto e del dialogo". Anche il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha rimarcato l'importanza di coinvolgere i giovani in prima persona. "Legalità e affettività possono sembrare concetti apparentemente distanti tra loro, Il modo in cui una persona vive le relazioni influenza anche il modo in cui rispetta le regole e riconosce i diritti degli altri. Non sono la stessa cosa, ma spesso si sostengono a vicenda", ha detto Gullotta nel corso del suo intervento dal palco.

Durante la mattinata sono stati presentati i progetti realizzati dagli studenti nell’ambito del concorso su legalità e affettività, con 13 elaborati valutati da una commissione. Le diverse classi hanno presentato video, disegni, presentazioni, podcast e proposte di legge simulate. Il momento clou dell’evento è stata la premiazione degli elaborati più significativi, suddivisi per ordine scolastico. Tra i vincitori: la 3C e 3D dell’IC Laives per la scuola primaria, la classe 1A dell’IPC BZ Europa 1 Anne Frank di Bolzano per la secondaria di primo grado e la classe 4A dell’IISS De Medici di Bolzano per la scuola secondaria di secondo grado, che potrà partecipare con una delegazione di studentesse e studenti al progetto “Campi della Legalità di ARCI Bolzano.

A seguire, una tavola rotonda con ospiti di rilievo come l’avvocata Eleonora Maines, la ricercatrice Francesca Schir e la giudice Giulia Rossi. Sei studentesse e studenti di varie scuole hanno rivolto loro domande pertinenti, ricevendo risposte stimolanti e alla portata di ogni fascia d’età.

tl