San Giacomo, è realtà il sottopasso che collega Laives e Bolzano
Inaugurato il 23 giugno. Il presidente Kompatscher e l’assessore Alfreider ne sottolineano l’importanza come collegamento tra Bolzano e Laives e come snodo della mobilità sostenibile.
BOLZANO/LAIVES (USP). La frazione di San Giacomo può contare sul suo nuovo sottopasso, inaugurato nella mattinata del 23 giugno, che la collega all’aeroporto e alla zona industriale: Bolzano e Laives hanno un nuovo importante collegamento. Bici, pedoni e autobus potranno passare in sicurezza per un nuovo importante snodo della mobilità sostenibile per la provincia di Bolzano.
I lavori si sono svolti senza mai interrompere il traffico ferroviario lungo la linea del Brennero, uno degli assi più importanti d’Europa, nonostante i lavori in prossimità dei binari, e dopo la spinta dell’ultimo monolite avvenuta a novembre 2025 (come riportato dall’USP), ora il sottopasso è percorribile al pubblico. “Questo è un momento importante perché questo piccolo sottopasso è in realtà un passo enorme per l’intermodalità e per la mobilità sostenibile della provincia. Così si avvicinano i comuni di Bolzano e Laives ma soprattutto la comunità di San Giacomo sarà più unita e meglio collegata” ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, che ha aggiunto: “È importante sottolineare che il progetto è stato possibile, grazie ai fondi FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e in tempi così brevi, perché era parte della legacy dei Giochi Olimpici”.
L’apertura del sottopasso è il compimento del primo di tre lotti di un progetto più ampio, che guarda sia a San Giacomo, a Laives e a Bolzano, sia alla Bassa Atesina e alla mobilità provinciale nel complesso. Stanno infatti procedendo i lavori per la realizzazione della fermata ferroviaria di San Giacomo, come ribadisce l’assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Daniel Alfreider: “Un passo importante per un’opera di ampie vedute, perché riuscirà a collegare meglio tutta la Bassa Atesina: chi dovrà venire a Bolzano Sud, o in aeroporto, potrà semplicemente fermarsi qui col treno, senza dover arrivare fino in centro e poi tornare indietro. Inoltre, rende possibile la realizzazione della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, che collegherà ulteriormente questa zona alla città. Infine, la pista ciclabile ci permette di collegare i due comuni e i quartieri attraverso la mobilità ciclistica: così concretizziamo un impegno per chi vuole andare in bici, autobus e treno, ma anche per chi usa l’auto, che si ritrova le strade meno intasate. L’alternativa alla macchina, ancora di più quando ci sarà questa fermata, è il treno, in tutta la provincia”, così Alfreider. L’assessore ha ricordato che lungo l’asse del Brennero ci sono spesso momenti in cui sono da realizzare lavori a ritmi intensi a qualunque ora del giorno e della notte e ha ringraziato tutti i tecnici e le maestranze che hanno lavorato affinché l’apertura odierna fosse resa possibile.
L’architetta Sandra Weger, capo progetto di STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA, società in-house committente del progetto, ha spiegato le difficoltà tecniche affrontate e superate: “Sono stati necessari dei lavori straordinari per realizzare quest’opera, vista la presenza della falda, con l’acqua che scorreva cento volte più veloce del previsto. Allo stesso tempo, la ferrovia doveva essere lasciata esattamente nel posto in cui era, altrimenti il treno non avrebbe più potuto circolare”. Tecnici e maestranze sono riusciti a portare a termine i lavori e a rendere possibile festeggiare l’apertura all’asciutto.
Sono intervenuti in rappresentanza del Comune di Bolzano il vicesindaco Stephan Konder e per il Comune di Laives il sindaco Giovanni Seppi, i quali hanno rivolto l’apprezzamento delle rispettive Amministrazioni per il lavoro svolto e l’opera realizzata, al confine tra i due comuni, sottolineandone il valore aggiunto per collegarli e per rendere la frazione di San Giacomo più vivibile. Al loro fianco, l’assessore provinciale ed ex sindaco di Laives Christian Bianchi, l’assessora alla Mobilità di Bolzano Johanna Ramoser, l'assessore alla Mobilità Paolo Zenorini e l'intera Giunta comunale di Laives, il presidente di STA Martin Fill, il direttore investimenti di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, Lucio Menta, la presidente di SASA SpA Astrid Kofler e, rappresentanti dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) Manfred Mussner e la direttrice della Direzione territoriale Nord-est Chiara Scolpati e delle autorità militari, essendosi svolti interventi su terreni di loro proprietà.
Infine, i ciclisti del bikeclub Polisportiva Libertas Laives hanno pedalato lungo la pista ciclabile che attraversa il sottopassaggio.
gm
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- “Questo è un momento importante perché questo piccolo sottopasso è in realtà un passo enorme per l’intermodalità e per la mobilità sostenibile della provincia. Così si avvicinano i comuni di Bolzano e Laives ma soprattutto la comunità di San Giacomo sarà più unita e meglio collegata” ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, nella foto ritratto mentre parla, assieme alla moderatrice Verena Schnitzer di STA (a sinistra), il sindaco di Laives Giovanni Seppi e Manfred Mussner dell'ENAC (primo da destra). (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 2 MB]
- Sandra Weger, capo progetto di STA, ha spiegato le difficoltà tecniche affrontate e superate: “Sono stati necessari dei lavori straordinari per realizzare quest’opera, vista la presenza della falda, con l’acqua che scorreva cento volte più veloce del previsto. Allo stesso tempo, la ferrovia doveva essere lasciata esattamente nel posto in cui era, altrimenti il treno non avrebbe più potuto circolare”. Nella foto è ritratta mentre parla, con al suo fianco, da sinistra, l'assessora comunale alla Mobilità del Comune di Bolzano Johanna Ramoser, la moderatrice Verena Schnitzer di STA, il sindaco di Laives Giovanni Seppi, Manfred Mussner dell'ENAC e la presidente di SASA Astrid Kofler. (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 2 MB]
- Al termine dell'inaugurazione, sette ragazzi e ragazze del bikeclub Polisportiva Libertas Laives hanno attraversato il sottopasso in bici. (Foto: USP/Ingo Dejaco) » [IMG 464 kB]
- “Un passo importante per un’opera di ampie vedute, perché riuscirà a collegare meglio tutta la Bassa Atesina: chi dovrà venire a Bolzano Sud, o in aeroporto, potrà semplicemente fermarsi qui col treno, senza dover arrivare fino in centro e poi tornare indietro. Inoltre, rende possibile la realizzazione della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, che collegherà ulteriormente questa zona alla città. Infine, la pista ciclabile ci permette di collegare i due comuni e i quartieri attraverso la mobilità ciclistica", ha sottolineato l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider. (Foto: USP/Ingo Dejaco) » [IMG 2 MB]
- La frazione di San Giacomo può contare sul suo nuovo sottopasso, inaugurato nella mattinata del 23 giugno, che la collega all’aeroporto e alla zona industriale: Bolzano e Laives possono contare un nuovo importante collegamento. Bici, pedoni e autobus potranno passare in sicurezza per un nuovo importante snodo della mobilità sostenibile per la provincia di Bolzano. Nella foto, il taglio del nastro con tutte le autorità. (Foto: USP/Ingo Dejaco) » [IMG 4 MB]
- L'opera è stata finanziata con il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). » [IMG 1 MB]




