RoboCup Junior: le scuole di Bolzano e Laives alla finale nazionale

22/04/2026, 09:20

Tecnologia, collaborazione e spirito di squadra: studenti altoatesini protagonisti a Catania per la fase finale del rinomato progetto della robotica educativa.

Anche la scuola italiana dell'Alto Adige ha partecipato a Catania alla finale nazionale della RoboCup Junior, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama della robotica educativa a livello nazionale e internazionale. (Foto: IISS Galileo Galilei)
Anche la scuola italiana dell'Alto Adige ha partecipato a Catania alla finale nazionale della RoboCup Junior, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama della robotica educativa a livello nazionale e internazionale. (Foto: IISS Galileo Galilei)

CATANIA/BOLZANO (USP). Nei giorni scorsi le squadre dell’IISS Galileo Galilei di Bolzano e della Scuola secondaria di primo grado Fabio Filzi di Laives hanno preso parte a Catania alla finale nazionale della RoboCup Junior, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama della robotica educativa a livello nazionale e internazionale. La manifestazione coinvolge studenti e studentesse di diverse fasce d’età nella progettazione, costruzione e programmazione di robot autonomi chiamati a misurarsi in sfide complesse e realistiche, come il “rescue”, il calcio robotico e le prove creative, che uniscono tecnologia, espressione artistica e narrazione. Un’esperienza che va oltre la competizione e che consente ai ragazzi di applicare concretamente le competenze STEM, sviluppando al contempo problem solving, pensiero critico e capacità di lavorare in squadra.

Le due scuole altoatesine si sono presentate alla finale con percorsi distinti, ma unite da un forte spirito di collaborazione. Ad accompagnare gli studenti sono stati i docenti Alessio Bersanetti per l’IISS Galileo Galilei e Anna Del Vecchio e Silvia Ruvidotti per la Scuola secondaria di primo grado Filzi, che hanno seguito con competenza e dedizione l’intero percorso di preparazione. Già lo scorso anno, gli studenti del "Galileo Galilei" e della "Fabio Filzi" hanno costruito un rapporto basato sul supporto reciproco e sulla condivisione di conoscenze e soluzioni tecniche. 

"La RoboCup Junior dimostra come la scuola possa essere un laboratorio d'innovazione e futuro, capace di valorizzare il talento dei giovani e di prepararli alle sfide del domani", sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione in lingua italiana Marco Galateo. "Esperienze come questa sono un esempio di didattica concreta, motivante e di qualità". 

Per il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, la collaborazione tra scuole di diverso ordine rappresenta uno degli elementi più significativi di questo percorso. "Questo progetto rappresenta un modello educativo che promuove competenze, responsabilità e senso di comunità, mettendo al centro la crescita degli studenti".

tl