Riforma Abitare, bilancio positivo di mutui agevolati e Risparmio casa

13/05/2026, 13:33

Disponibili da alcuni mesi, le due linee di sostegno hanno già riscosso un buon successo. In aumento il numero di giovani e coppie richiedenti. L’assessora Mair soddisfatta delle misure.

Per molte cittadine e molti cittadini non è facile arrivare ad avere una casa di proprietà; la Riforma Abitare 2025 ha quindi varato diverse misure per rendere più accessibili gli alloggi in Alto Adige. E come dimostrano gli ultimi dati, sono stati soprattutto i giovani e le coppie a cogliere questa opportunità. (Foto: pexels.com - L’immagine può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa)
Per molte cittadine e molti cittadini non è facile arrivare ad avere una casa di proprietà; la Riforma Abitare 2025 ha quindi varato diverse misure per rendere più accessibili gli alloggi in Alto Adige. E come dimostrano gli ultimi dati, sono stati soprattutto i giovani e le coppie a cogliere questa opportunità. (Foto: pexels.com - L’immagine può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa)

BOLZANO (USP). Il mutuo agevolato introdotto con la Riforma Abitare 2025 e il rielaborato mutuo Risparmio casa stanno riscuotendo un buon successo tra la popolazione altoatesina. Al termine di una prima analisi effettuata recentemente, il Dipartimento Edilizia abitativa, Sicurezza e prevenzione della violenza si dichiara soddisfatto dei risultati: dal 1° gennaio 2026 sono stati infatti concessi prestiti per un volume complessivo di circa 60 milioni di euro. Nel complesso sono state circa 500, le persone o le famiglie che hanno beneficiato delle due misure di sostegno.

Serie di misure per creare alloggi a prezzi accessibili

“La Riforma Abitare non è un’iniziativa fine a sé stessa, ma rappresenta l’inizio di una serie di misure a 360 gradi volte a creare e garantire alloggi a prezzi accessibili per la popolazione residente. Con essa abbiamo interrotto la stasi pluriennale in materia di alloggi e inserito in maniera decisa gli alloggi a prezzi accessibili tra le priorità dell’esecutivo provinciale”, afferma l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair commentando con soddisfazione i primi risultati. Ora è fondamentale continuare a monitorare l’efficacia e la precisione delle misure e, ove necessario, perfezionarle e svilupparle in modo mirato.

Mutui agevolati: erogati circa 36 milioni di euro in 4 mesi

Dall’analisi dei dati è emerso che tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026 sono stati concessi complessivamente 189 mutui agevolati, per un totale di 36,27 milioni di euro. L’importo medio si attesta sui 191.900 euro; circa due terzi dei mutui hanno un tasso di interesse variabile, un terzo ha un tasso fisso.

Il mutuo agevolato viene erogato tramite banche locali appartenenti ai gruppi bancari Raiffeisen, Cassa di Risparmio, Banca Popolare e Cassa Centrale, ai quali le cittadine e i cittadini interessati possono rivolgersi per chiedere informazioni e consulenza. L’elenco completo di tutte le banche convenzionate è disponibile a questo link.

“L’introduzione del mutuo agevolato come terza linea di sostegno accanto al mutuo Risparmio casa e ai contributi una tantum per la costruzione, l’acquisto e il recupero si è dimostrata efficace. Percorrendo nuove strade, ampliando la gamma di misure di sostegno e rendendole cumulabili tra loro, è stato possibile creare un solido pacchetto globale”, spiega l’assessora Mair.

Mutuo Risparmio casa in crescita tra giovani, coppie e donne

Anche il mutuo Risparmio casa, rielaborato nell’ambito della Riforma Abitare, si è confermato un’importante misura di sostegno. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026 sono stati concessi 204 mutui Risparmio casa per un volume complessivo di 23,62 milioni di euro, con un importo medio del prestito pari a 115.700 euro. I mutui Risparmio casa vengono concessi esclusivamente a tasso fisso.

Secondo le stime del Dipartimento Edilizia abitativa, Sicurezza e prevenzione della violenza, proiettando questi dati sull’intero anno si otterrebbe un potenziale di circa 600 mutui a fronte dei circa 500 attuali. La percentuale di richiedenti di età inferiore ai 30 anni è salita al 22 per cento (rispetto al precedente 10 per cento), quella dei mutui congiunti di coppie è passata al 18 per cento (in precedenza era l’11 per cento) e la percentuale di richiedenti donne è aumentata dal 36 al 40 per cento.

“Il mutuo Risparmio casa si conferma una colonna affidabile delle agevolazioni edilizie. Le migliorie apportate nell’ambito della Riforma Abitare puntavano ad offrire maggiore flessibilità a giovani e famiglie ed a rispondere meglio alle esigenze della vita reale. E questo obiettivo è stato raggiunto”, conclude Mair.

pir/pf