RAS, Vera Malleier sarà la nuova presidente

12/06/2026, 12:16

La Giunta provinciale rinnova il Consiglio di amministrazione di Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige e approva il bilancio 2025 con un utile di 965.013 euro.

La Giunta provinciale ha nominato Vera Malleier, di Lana, come nuova presidente del Consiglio di amministrazione di Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige (RAS). (Foto: USP)
La Giunta provinciale ha nominato Vera Malleier, di Lana, come nuova presidente del Consiglio di amministrazione di Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige (RAS). (Foto: USP)

BOLZANO (USP). Nella seduta del 12 giugno, la Giunta provinciale ha rinnovato il Consiglio di amministrazione di Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige (RAS) per il triennio 2026–2028 e ha contestualmente approvato il bilancio 2025 dell’ente.

Nuova presidente Vera Malleier, ringraziamento a Peter Silbernagl

La Giunta provinciale ha nominato Vera Malleier, di Lana, come nuova presidente del Consiglio di amministrazione. La laureata in economia aziendale vanta una vasta esperienza nei settori dell’organizzazione, dell’amministrazione e dello sviluppo aziendale: dal 2003 al 2014 ha ricoperto il ruolo di direttrice del Movimento delle donne della Südtiroler Volkspartei, per poi occuparsi per 10 anni, in qualità di responsabile amministrativa presso coolOrange srl a Lana, di settori quali il controllo di gestione, la finanza, la gestione del personale e lo sviluppo organizzativo. Dal 2024 affianca la direzione della Casa di cura e residenza per anziani "St. Josef" delle Suore di Carità dell'Ordine Teutonico di Lana nella gestione dei progetti, della qualità e dei rischi.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha augurato ogni bene a Vera Malleier e ha ringraziato il suo predecessore Peter Silbernagl, che ricopriva la carica dal 16 maggio 2017 e che, dopo tre mandati, non poteva più ricandidarsi. “Peter Silbernagl ha guidato la RAS per molti anni con grande impegno e lungimiranza. Il suo impegno a favore dell’offerta mediatica in lingua tedesca e ladina in Alto Adige merita grande riconoscimento”, ha affermato Kompatscher. Anche Georg Plattner, direttore di RAS, ha ringraziato il presidente uscente: “La collaborazione fiduciosa e costruttiva tra presidente, Consiglio di amministrazione, direzione e collaboratori ha permesso alla RAS di registrare negli ultimi anni uno sviluppo di grande successo. Insieme abbiamo potuto realizzare importanti progetti per l’offerta mediatica e l’infrastruttura digitale in Alto Adige. Peter Silbernagl ha accompagnato questo percorso con grande impegno e lo ha influenzato in modo decisivo”.

Quali componenti del Consiglio di amministrazione, la Giunta provinciale ha nominato anche Marco Losso e Markus Rabanser.

La RAS chiude il 2025 in attivo

La Giunta provinciale ha approvato all’unanimità il bilancio 2025. La RAS ha realizzato un utile d’esercizio di 965.013 euro a fronte di un valore della produzione di circa 7,5 milioni di euro. L’ente destina l’intero utile agli investimenti previsti in nuove tecnologie di trasmissione e ricezione. L’organo di controllo ha rilasciato un parere positivo senza riserve sul bilancio il 24 aprile 2026.

Ulteriori informazioni

La Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige RAS

La Radiotelevisione Azienda speciale dell’Alto Adige RAS è stata fondata nel 1975 come ente pubblico della Provincia autonoma di Bolzano con il compito di fornire a tutto il territorio altoatesino i programmi radiofonici e televisivi provenienti dai Paesi di lingua tedesca e ladina. Al fine di diffondere 22 programmi televisivi e 39 programmi radiofonici, presso oltre 120 postazioni la RAS gestisce circa 1.200 apparati che servono alla diffusione dei programmi sul territorio ed al funzionamento della rete radiotelevisiva tramite ponti radio tra le postazioni. Sin dalla sua istituzione ha ampliato la sfera delle proprie attività grazie sia al progresso nell’ambito della tecnologia trasmissiva che ad ulteriori compiti affidati dalla Giunta provinciale altoatesina. Tra questi la realizzazione di postazioni ricetrasmittenti comuni che la RAS predispone per tutti i servizi di telecomunicazione. Le postazioni sono messe a disposizione di tutti gli operatori radiotelevisivi pubblici e privati, dei servizi pubblici di comunicazione nonché dei gestori di telefonia mobile e dei servizi per la banda larga secondo criteri di accesso trasparenti. La digitalizzazione della televisione e della radio, nonché la copertura di telefonia mobile nelle zone finora prive di servizio attraverso la nuova tecnologia DAS a banda larga, rientrano anch'esse nell'ambito delle competenze della RAS.

pio/mdg