Pubblica amministrazione e terzo settore: 130 partecipanti corso Fse+
“Co-programmazione” e “co-progettazione” devono essere promosse come strumenti di collaborazione tra la pubblica amministrazione e gli enti del terzo settore. Il 12 marzo al via formazione dedicata.
BOLZANO (USP). Con la riforma del terzo settore sono stati introdotti gli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione, che consentono una collaborazione su progetti specifici tra la pubblica amministrazione e le organizzazioni private. “In queste forme di collaborazione, la Giunta provinciale vede un enorme potenziale, soprattutto nel settore sociale, e vuole cogliere queste opportunità”, sottolinea l'assessora alla Coesione sociale Rosmarie Pamer. "È particolarmente positivo che questi strumenti consentano alle organizzazioni del terzo settore di elaborare, attuare e realizzare progetti insieme ed alla pari con la pubblica amministrazione".
In Provincia esistono già alcuni progetti di co-programmazione e co-progettazione, ad esempio nell'assistenza all'infanzia e nel settore sociale. Poiché gli strumenti sono ancora relativamente nuovi, in parte mancano ancora le conoscenze al riguardo. Per questo motivo, l'Ufficio Fondo sociale europeo, in collaborazione con il Dipartimento Coesione sociale, famiglia, anziani, cooperative e volontariato, ha organizzato un corso di formazione in tre livelli (corso base, corso intensivo, corso con orientamento politico) per sostenere sia i dipendenti della pubblica amministrazione sia gli enti privati nell'attuazione di progetti di co-programmazione e co-progettazione.
“È una sorta di salto di qualità, per la prima volta si supera il modello classico di assegnazione dei fondi. Gli enti del terzo settore non sono più destinatari passivi di incarichi ma vengono coinvolti in anticipo o possono anche dare impulso a iniziative”, sottolinea l'assessora provinciale all'Europa Magdalena Amhof.
Al seminario di apertura del 12 marzo, circa 130 partecipanti, metà dei quali dipendenti di organizzazioni del terzo settore e metà dipendenti della pubblica amministrazione, si sono riuniti al NOI Techpark di Bolzano. Alessandro Lombardi, capo Dipartimento politiche sociali e terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che ha contribuito in modo determinante all'elaborazione del Codice del terzo settore, ha tenuto una conferenza. “Il vostro impegno in questo corso è un prezioso contributo per ripensare, con la co-programmazione e la co-progettazione, la collaborazione tra la pubblica amministrazione e il terzo settore in modo più aperto, inclusivo ed efficace”, ha affermato l'assessora Pamer nel suo discorso di apertura dell'incontro. “Voi siete protagonisti di una nuova collaborazione”.
Ulteriori informazioni
La co-programmazione e la co-progettazione sono state introdotte dal Codice del terzo settore. Si tratta di nuove forme di collaborazione tra la pubblica amministrazione e le organizzazioni private. La cooperazione mira a definire le esigenze e le priorità delle misure che saranno poi attuate come progetto sociale. I due strumenti promuovono la collaborazione tra i partner coinvolti e mirano a superare, ove possibile, i tradizionali meccanismi di concorrenza. Le basi giuridiche sono contenute nel decreto legislativo del 3 luglio 2017, numero 117 (cosiddetto Codice del terzo Settore) e nelle linee guida del decreto ministeriale numero 72, del 31 marzo 2021.
La formazione, che viene offerta in tre livelli (corso base, corso intensivo e corso con orientamento politico), mira a promuovere l'applicazione della co-programmazione e della co-progettazione. Ciò avverrà non solo attraverso la trasmissione degli obiettivi, delle norme e delle conoscenze specialistiche, ma anche attraverso un approccio pratico che includa esperienze locali e altre esperienze rilevanti. Verranno, altresì, illustrate e analizzate le diverse fasi del processo di partecipazione e co-progettazione al fine di sviluppare nuovi modelli di cooperazione nel settore sociale. I relatori sono esperti, dipendenti ministeriali e professori universitari.
red
Documenti da scaricare
- Seminario di apertura su co-progettazione e co-programmazione al NOI Techpark di Bolzano. (Foto: USP/Simone Treibenreif) » [IMG 1 MB]
- Rosmarie Pamer, assessora alla Coesione sociale, e Magdalena Amhof, assessora all'Europa, sono convinte che con l'aiuto degli strumenti di co-progettazione e co-programmazione si possano realizzare nuovi progetti innovativi, soprattutto nel settore sociale. Un corso di formazione, organizzato dal Dipartimento Coesione sociale e dall'Ufficio Fondo sociale europeo, ha fornito informazioni a riguardo. (Foto: USP/Hannes Wisthaler) » [IMG 1 MB]
