Provincia, anche quest’anno un forte segnale contro le discriminazioni

20/05/2026, 12:50

Il Pride Month verrà celebrato a giugno con diverse iniziative e l'affissione di manifesti con la bandiera arcobaleno nelle sedi provinciali. Enti pubblici e privati sono invitati a partecipare.

Insieme per la diversità e la tolleranza: (da sinistra) la consigliera di parità Brigitte Hofer, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessora comunale di Bolzano Johanna Ramoser, la direttrice dell’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civili Karin Ranzi e il presidente di Centaurus Arcigay Alto Adige Mattia Di Pierro in occasione dell’inaugurazione del Pride Month. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Insieme per la diversità e la tolleranza: (da sinistra) la consigliera di parità Brigitte Hofer, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessora comunale di Bolzano Johanna Ramoser, la direttrice dell’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civili Karin Ranzi e il presidente di Centaurus Arcigay Alto Adige Mattia Di Pierro in occasione dell’inaugurazione del Pride Month. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Diversità, accettazione e uguaglianza: la Provincia autonoma di Bolzano si impegna a favore di questi valori durante tutto l’anno, ma in modo particolare nel mese di giugno, il cosiddetto Pride Month, che anche quest’anno viene celebrato con numerose azioni. L’iniziativa è stata presentata il 20 maggio nella sala stampa di Palazzo Widmann dal presidente della Provincia Arno Kompatscher, responsabile per le pari opportunità.

"Anche noi per l’Italia siamo una minoranza e quindi ‘diversi’, ed è proprio per questo che sosteniamo la diversità; non vogliamo imporre nulla a nessuno, ma ci aspettiamo una società aperta, giusta e tollerante nei confronti delle proprie cittadine e dei propri cittadini. Solidarietà anziché discriminazione, sia a livello linguistico sia per quanto riguarda l’orientamento sessuale e l’identità di genere; la bandiera arcobaleno non deve essere strumentalizzata a fini di parte, ma riguarda i valori per noi come società", ha affermato Kompatscher.

Alla Giornata contro l’omlesbobitransfobia celebrata il 17 maggio con una campagna di affissione (come riportato dall’USP), fa ora seguito il mese arcobaleno (Pride Month). Si tratta di un’iniziativa volta al riconoscimento dei diritti delle persone di ogni orientamento sessuale e identità di genere, nonché contro ogni forma di discriminazione ad essi correlata.

Come molti altri membri altoatesini della rete RE.A.DY, anche la Provincia autonoma di Bolzano dà un segnale visibile di apertura, uguaglianza, inclusione e tolleranza. Anche quest’anno, negli atri delle sedi provinciali si troveranno banner con i colori dell’arcobaleno per richiamare l’attenzione sul Pride Month e sui suoi valori. Inoltre, verranno distribuiti manifesti, la bandiera arcobaleno verrà esposta nella sala stampa di Palazzo Widmann e sarà integrata nel corporate design della Provincia.

"Il Pride Month è un'occasione per celebrare i progressi raggiunti, ma anche per continuare a difendere gli interessi della comunità LGBTQIA+. È un invito a tutte le persone a solidarizzare con la comunità LGBTQIA+ e a impegnarsi per un mondo in cui si vivano la diversità e la tolleranza", ha spiegato Karin Ranzi, direttrice dell’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civili.

Nel corso della conferenza stampa, il presidente della Provincia Kompatscher ha invitato organizzazioni e imprese a partecipare a loro volta al Pride Month con iniziative concrete. Tutte le istituzioni, le organizzazioni e le imprese possono sostenere l’iniziativa del Pride Month sventolando letteralmente la bandiera nel mese di giugno a favore di un mondo all’insegna della diversità e della comprensione reciproca, ed esponendo la bandiera arcobaleno in diverse occasioni.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Lingue ufficiali e diritti civili al numero 0471 414130 o all’indirizzo lingueufficiali.diritticivici@provincia.bz.it. Tutte le informazioni utili sono disponibili anche sul sito www.provinz.bz.it/pride-month.

Ulteriori informazioni

Dal 2019 la Provincia autonoma di Bolzano fa parte della rete RE.A.DY

RE.A.DY è la rete italiana delle Regioni, delle Province autonome e degli enti locali che si impegna a prevenire, combattere e superare le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, nonché a tutelare i diritti umani delle persone LGBT+, riconosciuti dalla Costituzione, dalle normative europee e dal diritto internazionale. La rete offre alle amministrazioni pubbliche l'opportunità di scambiarsi esperienze e buone pratiche in un contesto libero da ideologie.

RE.A.DY è nata nel 2006 a Torino nell’ambito dell’evento nazionale del Pride, quando la città di Torino, in collaborazione con la città di Roma, ha riunito rappresentanti di dodici amministrazioni pubbliche provenienti da tutta Italia per metterle in rete attraverso la firma di un protocollo d’intesa. Oggi la rete conta circa 300 partner in tutta Italia. La Provincia autonoma di Bolzano è membro della rete dal 2019. 

pir/kat/gm

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