Paralimpiadi, sette atleti altoatesini a Pechino

01/03/2022, 00:05

Venerdì al via i Giochi Paralimpici invernali. Tra i 700 atleti che prenderanno parte a 78 diversi eventi ci saranno anche sette atleti di casa nostra. Gli auguri del presidente Arno Kompatscher.

Sette altoatesini pronti per realizzare il sogno olimpico con la maglia della nazionale di Para Ice Hockey: da sx in alto Christoph Depaoli, Alex Enderle, Stephan Kafmann, Julian Kasslatter, Stefan Kerschbaumer, Nils Larch e Matteo Remotti Marnini. (Foto: Fisg)
Sette altoatesini pronti per realizzare il sogno olimpico con la maglia della nazionale di Para Ice Hockey: da sx in alto Christoph Depaoli, Alex Enderle, Stephan Kafmann, Julian Kasslatter, Stefan Kerschbaumer, Nils Larch e Matteo Remotti Marnini. (Foto: Fisg)

Venerdì 4 marzo, con la cerimonia ufficiale in programma allo stadio nazionale di Pechino, si inaugurano le Paralimpiadi invernali 2022. Fino a domenica 13 marzo, oltre 700 atleti si cimenteranno in 78 diversi eventi nelle sei discipline di gara, ovvero sci alpino, biathlon, sci di fondo, para Ice Hockey, snowboard e wheelchair curling.

L'Alto Adige è rappresentato a Pechino da sette atleti, tutti convocati nella nazionale italiana di para Ice Hockey. Si tratta di Christoph Depaoli, Alex Enderle, Stephan Kafmann, Julian Kasslatter, Stefan Kerschbaumer, Nils Larch e Matteo Remotti Marnini. In Cina ci saranno anche i trentini Gianluca Cavaliere, Gianluigi Rosa e Francesco Torella, tesserati per il Gruppo sportivo disabili Alto Adige (GSDA). In totale, la spedizione azzurra sarà composta da 32 atleti.

"I nostri atleti altoatesini sono già a Pechino per partecipare a questi Giochi, speciali sotto molti aspetti” – sottolinea il presidente e assessore allo sport altoatesino Arno Kompatscher, che ha voluto fare i suoi auguri ai portacolori locali a nome della Giunta. "Siamo particolarmente orgogliosi che anche la nostra provincia sia fortemente rappresentata a queste Paralimpiadi – ha continuato -  tutti noi faremo il tifo da lontano e terremo le dita incrociate per i nostri atleti". 

jw/tl