Palazzo di Giustizia: via libera al trasferimento della Procura
Dopo l’avvio del trasferimento degli uffici della Procura in via Renon, si procede alla costruzione di un secondo ponteggio. Previsto uno studio di fattibilità per la facciata del Palazzo di Giustizia
BOLZANO (USP). Proseguono secondo il programma le operazioni legate alla messa in sicurezza e alla progressiva riorganizzazione delle attività del Palazzo di Giustizia di Bolzano. Lo ha reso noto l’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi il 18 agosto durante un punto stampa in piazza Tribunale. In quest’occasione l’assessore ha anche annunciato l’obiettivo di realizzare uno studio di fattibilità per il rifacimento della facciata del Palazzo di Giustizia.
Nulla osta al trasferimento degli uffici della Procura in via Renon
Dopo l'installazione del sistema di monitoraggio strutturale, la verifica dei valori registrati da 42 sensori e il completamento delle attività di pulizia, i tecnici hanno dato nella giornata del 17 agosto il via libera alle operazioni di trasferimento degli uffici della Procura della Repubblica nella sede temporanea di via Renon 13. Le operazioni saranno ora organizzate secondo le modalità e le procedure definite in accordo con la Procura della Repubblica, con l’obiettivo di garantire l’operatività della Procura entro metà settembre e del Tribunale entro fine settembre.
"Vorrei ringraziare il personale e i tecnici che hanno permesso di poter entrare nei locali e di procedere con il trasloco secondo il programma concordato con la Procura", sottolinea l'assessore provinciale Christian Bianchi. "È un passaggio importante, perché consente di avviare concretamente la fase di trasferimento degli uffici nella sede temporanea di via Renon 13. Ora sarà fondamentale procedere con ordine e nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza e dell'organizzazione concordata con le autorità giudiziarie", aggiunge Bianchi.
Interventi per la manutenzione strutturale e la salvaguardia del materiale d’archivio
Nelle ultime settimane sono state completate le principali attività preparatorie: sono stati montati i ponteggi e installato il sistema di monitoraggio strutturale, costituito da sensori in grado di rilevare eventuali movimenti della struttura e fornire ai tecnici un quadro costantemente aggiornato delle condizioni dell'edificio. Le verifiche effettuate hanno confermato la possibilità di procedere con il trasferimento. Entrano adesso nella fase operativa le attività per la costruzione della seconda parte del ponteggio che consentirà di lavorare in tutta sicurezza nella zona a rischio crollo, per poi completare l’estrazione delle macerie e il trasferimento dei materiali dagli archivi. Un’operazione che ha richiesto la messa in sicurezza della parte superiore dell’edificio attraverso una struttura di sostegno e un’accurata pulizia dell’interno da eventuali polveri.
Uno studio di fattibilità per la facciata del Palazzo di Giustizia
Entro sei mesi un pool di progettisti sarà incaricato della realizzazione di uno studio di fattibilità per la ristrutturazione della facciata del Palazzo di Giustizia. “La facciata e il colonnato che stiamo preservando con il ponteggio resteranno, il valore complessivo dell’architettura e della piazza resterà inalterato – commenta l’assessore Christian Bianchi - l’obiettivo è quello di restituire un tribunale funzionale e operativo”.
Parallelamente prosegue la preparazione delle sedi temporanee individuate per garantire la continuità delle attività giudiziarie. Le operazioni vengono coordinate con le autorità giudiziarie e saranno effettuate secondo il cronoprogramma e le procedure condivise con la Procura della Repubblica.
"Il nostro obiettivo è accompagnare ogni fase con la massima attenzione, garantendo da un lato la sicurezza e dall'altro la continuità dei servizi. Il via libera di oggi rappresenta un ulteriore passo avanti concreto nel percorso avviato dopo l'emergenza al Palazzo di Giustizia", conclude l'assessore Bianchi.
La Provincia continuerà a informare la cittadinanza sull'avanzamento delle operazioni e sulle prossime fasi del trasferimento e degli interventi sul Palazzo di Giustizia.
ee
Galleria di immagini
Documenti da scaricare
- Sulle due ali esterne dell'edificio è stato installato un sistema di monitoraggio strutturale con 42 sensori. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 1 MB]
- Gli interventi di messa in sicurezza procedono con la costruzione di una seconda parte del ponteggio per l'estrazione delle macerie e il trasferimento dei materiali d'archivio. Da sinistra a destra: gli ingegneri Luciano Franceschini e Carlo Noselli, l'assessore Christian Bianchi, il direttore della Ripartizione Edilizia e servizio tecnico Marco Springhetti e il direttore di Dipartimento Daniel Bedin. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- Dopo l'esito positivo delle verifiche sulla stabilità strutturale dell'edificio i tecnici hanno dato il via libera al trasferimento degli uffici della Procura della Repubblica in via Renon. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]
- Da sinistra a destra: l'assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Christian Bianchi, il direttore della Ripartizione Edilizia e servizio tecnico Marco Springhetti e il direttore del Dipartimento Opere pubbliche Daniel Bedin. (Foto: USP/Fabio Brucculeri) » [IMG 2 MB]


