Omnibus istruzione: maggiore autonomia e semplificazioni nella scuola

07/05/2026, 11:01

Via libera della Giunta provinciale alla legge Omnibus in tema di istruzione; il testo verrà discusso a breve in Consiglio provinciale.

Una legge Omnibus è destinata ad apportare diversi aggiustamenti nel settore dell'istruzione, che dovrebbero portare ad una maggiore autonomia e semplificazioni nel contesto della scuola altoatesina. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Una legge Omnibus è destinata ad apportare diversi aggiustamenti nel settore dell'istruzione, che dovrebbero portare ad una maggiore autonomia e semplificazioni nel contesto della scuola altoatesina. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Trasparenza, semplificazione e maggiore autonomia in alcuni settori: questi sono gli obiettivi principali della legge Omnibus sull’istruzione, recentemente approvata dalla Giunta provinciale e il cui testo verrà trattato nei prossimi giorni in Consiglio provinciale. Il 7 maggio gli assessori provinciali all’istruzione Philipp Achammer e Marco Galateo hanno illustrato i punti salienti del disegno di legge. “Si tratta di un primo pacchetto di adeguamenti necessari: al termine della discussione seguiranno ulteriori disposizioni”, ha annunciato in questo contesto l’assessore all'Istruzione tedesca Achammer.

Tra le novità principali figura, tra l’altro, l’estensione dei percorsi educativi linguistici: "Le scuole necessitano di possibilità differenziate per poter rispondere meglio alle situazioni più disparate. Ciò comporta un maggiore impegno in termini di personale, che è tuttavia giustificato, poiché l’attenzione è rivolta alle esigenze individuali di sostegno degli alunni. Con questa regolamentazione, ai consigli di classe vengono concesse maggiori possibilità di organizzare il sostegno linguistico in modo più duraturo e differenziato”, ha sottolineato l’assessore Achammer. Per personalizzare ulteriormente i modelli didattici nella scuola superiore, verrà introdotto un nuovo consiglio di classe personalizzato: "Ciò viene reso necessario per poter rispondere meglio alle capacità e ai ritmi di apprendimento degli studenti e prepararli così meglio alla formazione universitaria o alla vita lavorativa", ha spiegato Achammer.

Sono previsti adeguamenti anche nei settori della partecipazione dei genitori di studenti con disabilità e dei collaboratori all'integrazione in diversi organi, nel recupero delle carenze formative e della prevenzione dell'abbandono scolastico, nonché per i contributi finanziari per i tirocini nel settore dell'istruzione (Libera Università di Bolzano). Dopo l’approvazione da parte della Giunta provinciale nella seduta dell'8 maggio, dovranno inoltre essere inserite due disposizioni per le quali, a causa delle competenze condivise, sono già stati effettuati chiarimenti preventivi con il Ministero dell’Istruzione: l’obbligo di collaborazione dei genitori intende sancire come l’istruzione rappresenti una responsabilità condivisa e che anche i genitori devono adempiere a determinati obblighi (come la partecipazione ai colloqui). "Se i bambini vengono lasciati soli, la scuola deve poter fare riferimento agli obblighi di legge. Stiamo creando ora i dovuti presupposti", ha spiegato l’assessore Achammer. Inoltre si vuole consentire alle diplomate e ai diplomati con un diploma di maestro artigiano di accedere ad un corso di studi presso la Libera Università di Bolzano affine alla loro professione. "Questa regolamentazione è una specificità altoatesina; nel contesto tedesco, infatti, è già possibile per le artigiane e gli artigiani con diploma di maestro artigiano accedere a un corso di studi", ha affermato l’assessore all’Istruzione In lingua tedesca.

Anche per il vicepresidente e assessore provinciale all’istruzione italiana Marco Galateo "la legge Omnibus punta a rendere la scuola altoatesina più inclusiva e rappresenta un intervento organico di aggiornamento del sistema educativo provinciale attraverso un’azione di modernizzazione". Galateo ha detto che questo intervento intende rafforzare inclusione e personalizzazione dei percorsi, adeguando la scuola ai nuovi bisogni sociali ed educativi e migliorando allo stesso tempo il raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro”. Galateo ha rimarcato alcuni punti inseriti nel disegno di legge, come l’articolo 7 che prevede due innovazioni importanti per la scuola primaria e secondaria di primo grado. “Per alunni con background migratorio del primo ciclo, viene stabilito un supporto linguistico nella lingua d’insegnamento nei primi due anni scolastici sulla base di un percorso educativo individualizzato e personalizzato con obiettivi differenziati, mentre per alunni con disturbi di ansia e fobia punteremo su un piano didattico personalizzato, attraverso, ad esempio, progetti condivisi con enti del territorio”, ha rimarcato.

Galateo ha poi introdotto la novità riguardante il nuovo quadro giuridico (articolo 8) dedicato al recupero delle carenze e alla prevenzione della dispersione scolastica, che introduce nuove modalità e tempi di recupero attraverso nuove situazioni in cui prevedere la sospensione del giudizio e strumenti per prevenire la dispersione scolastica. “L'abbandono scolastico si combatte recuperando le difficoltà in modo tempestivo – ha detto – e la sospensione del giudizio va vista come una reale opportunità educativa di recupero e rilancio”, ha sottolineato Galateo, che ha concluso evidenziando come la legge Omnibus “punti a costruire una scuola altoatesina sempre più capace di accompagnare ogni studente verso il successo formativo, senza lasciare indietro nessuno. Questa norma intende responsabilizzare scuola, famiglie e studenti e rafforzare il successo formativo", ha concluso.

ck, tl