Nuovi treni per la tramvia del Renon: al via il rinnovo della flotta
Dopo oltre 50 anni, la tramvia del Renon si rinnova. In arrivo nuovi treni più capienti e accessibili. Alfreider: “Un’occasione fortunata per migliorare il servizio con costi molto contenuti”.
BOLZANO/RENON (USP). La tramvia del Renon si prepara a una nuova fase di sviluppo con l’introduzione di una nuova flotta di veicoli. I primi mezzi sono arrivati all'alba del 7 maggio. Si tratta di un passo importante nel percorso di ammodernamento del servizio, volto a migliorare capacità, accessibilità e qualità del trasporto pubblico sull’altopiano.
Gli attuali veicoli in servizio, acquistati anni fa dalla Trogenerbahn, la ferrovia San Gallo–Trogen, risalgono a concezioni degli anni ’60 e ’70 e hanno ormai superato i 50 anni di esercizio. Dopo essere stati dismessi in Svizzera, erano stati acquisiti da SAD e sottoposti a un intervento di ammodernamento principalmente estetico prima di entrare in servizio sul Renon, dove hanno garantito per anni un servizio affidabile.
Prima del loro impiego, la linea era servita esclusivamente da veicoli storici risalenti ai primi anni del 1900, con una capacità limitata tra i 45 e i 90 passeggeri. I convogli svizzeri hanno consentito un significativo aumento della capacità, arrivando a circa 200 passeggeri per veicolo.
Negli ultimi anni, tuttavia, sono emerse criticità legate all’età dei mezzi, portando STA-Strutture Trasporto Alto Adige SpA ad avviare una riflessione sulla loro sostituzione. L’acquisto di nuovi veicoli, con caratteristiche tecniche adatte alla linea del Renon, avrebbe comportato un investimento tra i 3 e i 5 milioni di euro per ciascun mezzo. Per questo motivo si è scelto di orientarsi verso il mercato dell’usato, individuando otto veicoli in fase di dismissione presso la rete RNV di Heidelberg. Dopo approfondite verifiche tecniche e documentali, i mezzi sono stati ritenuti idonei per l’impiego sulla linea.
I nuovi veicoli offrono una capacità di circa 220 passeggeri e dispongono di un modulo centrale ribassato che consente l’accesso diretto alle persone con mobilità ridotta, eliminando la necessità delle piattaforme manuali attualmente in uso.
Il costo complessivo dell’intervento si aggira intorno ai 500.000 euro, comprensivi di acquisto dei mezzi, adeguamenti, verniciatura, trasporto, ricambi e carrelli di scorta. Ogni veicolo è stato acquisito a un prezzo simbolico, mentre la parte principale dell’investimento riguarda gli interventi necessari per renderli operativi sulla linea del Renon.
“Per la tramvia del Renon si tratta di un’occasione fortunata”, sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. “Abbiamo potuto acquisire materiale rotabile già collaudato e una dotazione tecnica importante a un prezzo simbolico, rafforzando il parco mezzi e migliorando concretamente il servizio per passeggeri, residenti e ospiti. È una soluzione pragmatica, sostenibile e orientata al futuro”.
Con questo intervento, la Provincia e STA confermano l’impegno per un trasporto pubblico efficiente, accessibile e sostenibile, valorizzando al contempo soluzioni economicamente responsabili e innovative.
red/gm
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- Tre generazioni di veicoli a confronto: i nuovi treni appena acquistati, quelli in servizio che hanno alle spalle 50 anni di esercizio e i veicoli storici risalenti ai primi anni del 1900. (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 160 kB]
- Il trasporto notturno dei nuovi mezzi, avvenuto nelle prime ore del 7 maggio. (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 2 MB]
- L'arrivo a Renon dei nuovi mezzi all'alba del 7 maggio. L'intero investimento, dall'acquisto alla resa operativa dei treni, ammonta a 500 mila euro, a fronte dei 3-5 milioni che sarebbe costato ciascun nuovo veicolo con caratteristiche adatte alla linea del Renon. (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 6 MB]
- L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider: “Abbiamo potuto acquisire materiale rotabile già collaudato e una dotazione tecnica importante a un prezzo simbolico, rafforzando il parco mezzi e migliorando concretamente il servizio per passeggeri, residenti e ospiti. È una soluzione pragmatica, sostenibile e orientata al futuro”. (Foto: USP/STA/Ivan Brentegani) » [IMG 4 MB]


