Mobilità in Oltradige: gara per prolungamento corsia preferenziale

13/05/2026, 11:00

Al via la gara di progettazione per il prolungamento della corsia preferenziale tra Appiano e Bolzano. Presentare le offerte entro il 17 giugno.

Con il proseguimento della corsia preferenziale per gli autobus in direzione San Michele – nella foto un rendering – l'Oltradige dovrebbe essere meglio collegato al capoluogo Bolzano tramite i mezzi pubblici. (Rendering: Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)
Con il proseguimento della corsia preferenziale per gli autobus in direzione San Michele – nella foto un rendering – l'Oltradige dovrebbe essere meglio collegato al capoluogo Bolzano tramite i mezzi pubblici. (Rendering: Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)

BOLZANO/APPIANO (USP). È stata pubblicata mercoledì 13 maggio la gara per il prolungamento della corsia preferenziale per gli autobus tra Appiano e Bolzano. Essa fa parte del pacchetto di misure per la sicurezza stradale e il potenziamento della mobilità pubblica in Oltradige. L'importo del bando pubblicato ammonta a circa 600.000 euro e gli operatori economici hanno tempo fino al 17 giugno 2026, alle ore 12:00, per caricare le proprie offerte sul portale dedicato alle gare d'appalto.

"La corsia preferenziale è molto più di una semplice corsia: è parte integrante del nostro Piano provinciale della mobilità per il rafforzamento del trasporto pubblico e rappresenta per noi una priorità assoluta, poiché garantirà a pendolari e studenti di Appiano e Caldaro maggiore affidabilità e stabilità nei loro spostamenti mattutini verso il lavoro e la scuola", ha dichiarato l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider in occasione della pubblicazione del bando.

L’incarico di progettazione includerà anche la realizzazione di una rotatoria all'altezza del bivio per San Michele. "Questa zona d’intersezione, dotata di corsia di immissione, rappresenta attualmente uno snodo poco chiaro e pericoloso", ha aggiunto Alfreider. La costruzione della rotatoria in questo punto era già stata definita nel settembre 2025 con una delibera della Giunta provinciale, d'intesa con il sindaco di Appiano Lorenz Ebner.

In occasione dell'Infoday tenutosi nella primavera del 2025, ai proprietari dei terreni era stato presentato il primo studio sulla corsia preferenziale. Come riporta il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, nella fase di progettazione, il confronto diventerà più concreto: verranno individuate le aree effettivamente necessarie e il Comune di Appiano potrà avviare l'iter per l'inserimento del tracciato nel piano urbanistico comunale.

L'assessore Alfreider e il sindaco Ebner mirano a migliorare gradualmente la mobilità pubblica e attiva in Oltradige. A tal proposito, la realizzazione della corsia preferenziale non preclude la futura costruzione di un sistema di trasporto indipendente rispetto alla sede stradale. Al contrario: grazie al tracciato della preferenziale, è già possibile assicurare le aree necessarie ed eseguire il lavoro preparatorio, viene spiegato dal Dipartimento.

"La larghezza della corsia e i requisiti tecnici sono pianificati in modo tale che su questo tracciato possa essere realizzato, in un secondo momento, anche un mezzo di trasporto su rotaia", ha spiegato Alfreider.

Come stabilito dal Consiglio provinciale, sono stati presi in considerazione anche gli studi sul tracciato presentati dai comuni dell'Oltradige.

Con il prolungamento della corsia preferenziale, i mezzi di trasporto pubblico avranno una corsia libera rispetto al traffico individuale. Come viene spiegato dal Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia, ciò è già realtà sul 42 per cento della tratta tra Appiano e Bolzano centro, dove i bus superano agevolmente le code di auto, e lo studio del tracciato per Appiano dimostra che la corsia preferenziale è prolungabile di 3,4 chilometri, proprio nei punti dove oggi si formano code.

In futuro, il 75 per cento del percorso tra San Michele e Bolzano centro sarà dotato di una corsia dedicata ai mezzi pubblici, garantendo così all'Oltradige un collegamento decisamente migliore con il capoluogo, riporta il Dipartimento competente.

red/gm