Legge omnibus: nuova veste della Consulta provinciale per lo sport

07/05/2025, 09:05

Previsto il coinvolgimento di altri attori sportivi in seno all'organismo. Verrà garantita parità di genere tra i componenti della Consulta. Nuova rappresentanza per il mondo dello sport scolastico.

Con le modifiche alla legge provinciale 19/1990 già approvate dall'esecutivo viene previsto un ampliamento all'interno della Consulta provinciale per lo sport, alla quale, in futuro, farà parte anche un rappresentante del mondo dello sport scolastico. (Foto: USP/Claudia Corrent)
Con le modifiche alla legge provinciale 19/1990 già approvate dall'esecutivo viene previsto un ampliamento all'interno della Consulta provinciale per lo sport, alla quale, in futuro, farà parte anche un rappresentante del mondo dello sport scolastico. (Foto: USP/Claudia Corrent)

BOLZANO (USP). Il rafforzamento e la valorizzazione della Consulta provinciale per lo sport rientra tra le misure del programma della Giunta per il periodo legislativo 2023-2028. Tale obiettivo sarà ora realizzato attraverso una modifica della legge provinciale 19/1990 nell'ambito della legge omnibus. Il relativo progetto è stato recentemente approvato dalla Giunta provinciale e trasmesso al Consiglio provinciale.

“Lo sport ha molte sfaccettature e aspetti. Vogliamo tenerne conto anche nell'ambito della Consulta, apportando  alcune modifiche alla sua composizione”, sottolinea l'assessore provinciale allo Sport Peter Brunner. Previsto un ampliamento della Consulta provinciale per lo sport con l'ingresso di diversi attori che attualmente non fanno parte dell'organismo o vi partecipano solo in veste consultiva. Nello specifico, si aggiungeranno due rappresentanti delle federazioni sportive, delle discipline sportive e degli enti per la promozione dello sport, un rappresentante del Consiglio dei Comuni, oltre ad un membro della Südtiroler Sporthilfe Alto Adige.

Fino ad oggi la rappresentanza del settore dello sport scolastico aveva una funzione consultiva; ora anche questo settore potrà aderire a pieno regime all'interno della Consulta. La nuova misura prevede, inoltre, una riduzione delle rappresentanze in seno alle federazioni sportive e all'Ufficio Sport. È prevista la possibilità di coinvolgere esperti nelle attività. In futuro, altra novità sostanziale, nella composizione della Consulta dovranno essere presi in considerazione, non solo i gruppi linguistici, ma anche il rapporto di genere. “Anche nell'ambito dello sport è necessario integrare e prendere in considerazione l'ambito delle donne nei lavori della Consulta per lo sport, per prendere decisioni orientative nel panorama dello sport in Alto Adige”, sottolinea l'assessore Brunner.

La Consulta provinciale per lo sport è un organo consultivo della Provincia in materia di sport. Redige pareri consultivi sull'orientamento della politica sportiva e sulla promozione dello sport e può presentare proposte per l'assegnazione di onorificenze a personalità del mondo dello sport locale.

ck/tl