La Provincia sostiene i soggiorni di ricerca di breve durata
L'adeguamento delle linee guida consente di finanziare soggiorni di ricerca di almeno 14 giorni al di fuori dell'Alto Adige. La misura rivolta soprattutto a giovani ricercatori e ricercatrici.
BOLZANO (USP). È attualmente in corso il bando rivolto ai ricercatori e alla ricercatrici che intendono effettuare un soggiorno di lavoro di una certa durata in altre regioni italiane o all'estero (come riportato dall'USP). L’8 maggio, su richiesta dell’assessore provinciale alla Ricerca Philipp Achammer, la Giunta provinciale ha discusso le linee guida relative ai brevi periodi di mobilità internazionale delle ricercatrici e dei ricercatori. “L’acquisizione di esperienze lavorative all’estero o in un’altra regione è sempre un arricchimento personale, ma anche per il panorama della ricerca nel suo complesso. In questo modo il nostro polo di ricerca, relativamente piccolo, guadagna in termini di rete, scambio e quindi di reputazione”, afferma convinto l’assessore Achammer.
La Provincia autonoma di Bolzano finanzia soggiorni di ricerca da un minimo di 14 giorni fino a 5 mesi. Questi dovrebbero servire soprattutto a poter acquisire competenze aggiuntive presso un istituto di ricerca al di fuori dell’Alto Adige per progetti di ricerca già in corso. Le domande devono essere presentate al più tardi 60 giorni (per soggiorni da 14 a 28 giorni) o 120 giorni (per soggiorni a partire da 29 giorni) prima della data di partenza. La misura mira a sostenere in modo mirato i ricercatori nella fase iniziale della loro carriera, al fine di ampliare ulteriormente la rete. Sono quindi ammissibili i ricercatori che abbiano conseguito un dottorato (PhD) o un titolo di studio equivalente da non più di 15 anni o che dimostrino un’esperienza di ricerca non superiore a 19 anni.
È inoltre previsto un adeguamento delle quote per vitto, alloggio e spese di viaggio, tenendo conto in particolare degli aspetti di sostenibilità per quanto riguarda queste ultime. I ricercatori possono richiedere questo sostegno all'Ufficio Ricerca scientifica al massimo una volta all'anno.
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