Il valore del feedback come strumento di crescita nel quotidiano

14/05/2026, 10:00

Al "De de departimënt" del Dipartimento Istruzione, Formazione e Cultura ladina con la Ripartizione Amministrazione scuola e cultura ladina e la Direzione provinciale Scuole ladine.

Il 6 maggio, presso l'Accademia Cusanus di Bressanone, il De de departimënt della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina con la Ripartizione Amministrazione scuole e cultura ladina e la Direzione provinciale Scuole ladine; nella foto all'estrema destra il direttore André Comploi. (Foto: USP/Dipartimento Istruzione, Formazione e Cultura Ladina)
Il 6 maggio, presso l'Accademia Cusanus di Bressanone, il De de departimënt della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina con la Ripartizione Amministrazione scuole e cultura ladina e la Direzione provinciale Scuole ladine; nella foto all'estrema destra il direttore André Comploi. (Foto: USP/Dipartimento Istruzione, Formazione e Cultura Ladina)

BOLZANO (USP). Si è svolto all'insegna del confronto, della riflessione e della crescita condivisa l'incontro del 6 maggio tra il Dipartimento Istruzione, Formazione e Cultura ladina, la Direzione provinciale Scuole ladine e la Ripartizione Amministrazione scuola e cultura ladina. A quest'ultima appartengono l'Ufficio Amministrazione scolastica, l'Ufficio Cultura ladina e Giovani della Provincia nonché l'Ispettorato scolastico, l'Ispettorato per le scuole dell'infanzia ladine e il Servizio Inclusione e consulenza scolastica

Tema centrale dell’incontro è stata la cultura del feedback come strumento per migliorare il lavoro quotidiano, rafforzare la collaborazione e valorizzare le competenze interne, attraverso l’ascolto reciproco, lo scambio costruttivo e una comunicazione efficace.

Nel suo intervento, l’assessore Daniel Alfreider ha sottolineato il valore strategico del lavoro svolto dal Dipartimento: "Il lavoro svolto all’interno di questo Dipartimento riveste un’importanza fondamentale, perché interessa molti ambiti della realtà ladina. Proprio per questo è essenziale creare occasioni di confronto e dialogo, che permettano di riflettere sui risultati raggiunti, condividere esperienze e continuare a migliorare il nostro modo di lavorare insieme".

Durante la giornata è stata proposta una retrospettiva sull’anno trascorso e sui principali risultati raggiunti dalle diverse Ripartizioni del Dipartimento. Nel settore scolastico si segnalano, tra gli altri, l’introduzione di un’ora aggiuntiva di sport, l’elaborazione di una declinazione pratica del “Profil” del sistema di formazione ladino, nuove procedure per la gestione di situazioni di crisi e diverse iniziative formative rivolte al personale docente. Nel settore culturale, oltre al sostegno ad associazioni, artisti e scrittori, particolare successo ha riscosso il “Di dla cultura ladina”, che ha favorito importanti sinergie tra istituzioni e associazioni. Significative anche le iniziative dedicate alla valorizzazione della lingua ladina, come la “Parola ladina dl’edema”. Parallelamente sono stati avviati diversi progetti Erasmus e Interreg, anche in collaborazione con altre realtà di minoranza, insieme a un lavoro di revisione delle competenze e dei flussi operativi interni.

Il direttore per l’Istruzione, Formazione e Cultura Ladina André Comploi ha infine richiamato il senso profondo del lavoro del Dipartimento: "Il nostro lavoro coinvolge tanti ambiti e tante persone nel mondo della formazione e della cultura ladina: bambine e bambini, alunne e alunni, insegnanti e personale amministrativo, così come associazioni culturali, volontari, artiste e artisti della nostra comunità ladina. Il nostro impegno è essere al loro servizio giorno dopo giorno, dedicandoci allo sviluppo dell’istruzione, della formazione e della cultura ladina nelle sue diverse forme. Ogni tanto fa bene prendersi del tempo per riflettere insieme su ciò che è stato fatto bene, valorizzare i risultati raggiunti e individuare nuove possibilità di crescita e miglioramento".

red/mac/red/ee