Il servizio sociale volontario come opportunità di riorientamento

26/06/2026, 08:15

Donne e uomini dai 29 anni possono prestare servizio presso organizzazioni ed enti. Gli enti promotori devono registrarsi entro la fine di luglio presso l’Ufficio Volontariato e solidarietà.

In molte residenze per anziani è possibile svolgere il servizio sociale volontario. Un'attività rivolta agli adulti che, tra le altre cose, sono alla ricerca di un nuovo orientamento professionale. (Foto: USP/Claudia Corrent)
In molte residenze per anziani è possibile svolgere il servizio sociale volontario. Un'attività rivolta agli adulti che, tra le altre cose, sono alla ricerca di un nuovo orientamento professionale. (Foto: USP/Claudia Corrent)

BOLZANO (USP). Chi è alla ricerca di nuove esperienze e desidera impegnarsi per un certo periodo in diversi ambiti sociali può farlo attraverso il servizio sociale volontario. Questo permette a tutti gli interessati dai 29 anni in su, residenti in Alto Adige, di conoscere da vicino le attività delle più svariate organizzazioni ed enti. Esse spaziano dalle case di riposo per anziani alle cooperative sociali, passando per le associazioni sociali e le istituzioni pubbliche. "Soprattutto quando si desidera riorientarsi, ma anche impegnarsi in un’attività che dia senso alla propria vita, il servizio sociale volontario rappresenta un’ottima opportunità. In questo modo è possibile immergersi in ambiti di attività finora sconosciuti e scoprire capacità e interessi che possono aiutare anche in un riorientamento professionale", afferma convinta l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer.

Il servizio sociale volontario provinciale può durare da un minimo di otto ad un massimo di 32 mesi, prevede un impegno settimanale compreso tra le 15 e le 30 ore ed una retribuzione mensile con un importo compreso tra i 300 e i 400 euro. Nel 2026 saranno disponibili complessivamente 100 posti, per i quali è possibile candidarsi direttamente presso un’organizzazione promotrice. Il servizio sociale non costituisce un rapporto di lavoro: pertanto per questo periodo non vengono versati contributi previdenziali.

Le organizzazioni e gli enti che accolgono volontari del servizio sociale non devono, tra l’altro, perseguire fini di lucro, devono avere sede e svolgere la propria attività in Alto Adige ed essere attivi in determinati settori (ad es. sanità e servizi sociali, istruzione, animazione giovanile, cultura, tutela dei consumatori, protezione civile). Affinché la retribuzione dei volontari del servizio sociale sia a carico della Provincia autonoma di Bolzano, le organizzazioni e gli enti interessati devono presentare una domanda all’Ufficio Volontariato e solidarietà entro la fine di luglio. Chi è interessato a svolgere un servizio sociale volontario deve informarsi al più presto presso le organizzazioni e gli enti che offrono questa opportunità. La banca dati degli enti promotori è consultabile online.

Le informazioni sul servizio sociale volontario sono disponibili sul sito web Servizio sociale oppure presso l’Ufficio Volontariato e solidarietà al numero telefonico 0471 416 543 o all’indirizzo mail volontariato@provincia.bz.it.

ck/tl