Il mondo ladino piange Franz Vittur, protagonista di scuola e cultura

30/06/2026, 10:15

Profondo cordoglio per la scomparsa di Franz Vittur, figura di riferimento della scuola, della cultura e della valorizzazione della lingua ladina.

Franz Vittur, nato il 4 ottobre 1928, è deceduto il 29 giugno 2026; la foto è stata scattata all’inizio del 2025. (Foto: USP/Carlo Suani)
Franz Vittur, nato il 4 ottobre 1928, è deceduto il 29 giugno 2026; la foto è stata scattata all’inizio del 2025. (Foto: USP/Carlo Suani)

BOLZANO (USP). Personalità di altissimo profilo umano e professionale, Franz Vittur si è speso con costanza e in modo encomiabile per le istituzioni scolastiche e culturali ladine. A partire dal 1975, in qualità di primo intendente, ha saputo dare vita, struttura e organizzazione alle professionalità e agli uffici della neonata Intendenza scolastica ladina. Di indole ottimista e idealista, ha sempre cercato il dialogo e la concordia, ispirandosi ai valori umanistici da lui profondamente condivisi.

Per i suoi molteplici e indiscussi meriti, pochi mesi fa Franz Vittur è stato insignito del premio “Merit ladin”, onorificenza che avrebbe dovuto ritirare a settembre in occasione del “Di dla cultura ladina” a Ortisei.

Fondamentale è stata la sua opera di mediazione nella fase di avvio della scuola ladina e del modello paritetico, così come il suo costante impegno nella promozione e nella valorizzazione della lingua e della cultura ladina. Oltre al ruolo istituzionale, ha lasciato un segno profondo anche come autore e promotore culturale, contribuendo in modo significativo a dare visibilità e prestigio alla lingua ladina.

L’assessore provinciale Daniel Alfreider ha espresso il proprio cordoglio ricordando il lungo impegno di Vittur al servizio della comunità ladina: “Vittur lascia a tutta la comunità ladina un’eredità molto preziosa, fatta di servizio, di impegno costante e convinto, di competenza e di umanità. In particolare, il mondo della scuola gli è riconoscente per il contributo straordinario che il maestro prima, direttore e intendente poi, ha saputo dare nel corso dei 47 anni dedicati all’insegnamento e alla dirigenza. Per questo gli siamo profondamente grati e conserveremo con ammirazione il suo esempio e la sua eredità”.

Anche il direttore per l’Istruzione, la Formazione e la Cultura ladina, André Comploi, ha voluto ricordarne la figura: “Con la scomparsa di Franz Vittur, il mondo ladino perde uno dei suoi protagonisti più autorevoli. Il suo impegno, la sua visione e la sua instancabile dedizione alla scuola, alla lingua e alla cultura ladina continueranno a rappresentare un esempio per le future generazioni”.

L’intera comunità ladina si unisce nel ricordo di Franz Vittur, esprimendo profonda gratitudine per l’eredità umana, culturale e professionale che lascia.

red