Il mondo delle cooperative: soluzioni integrative e sostenibili

03/07/2025, 09:05

L'assessora Rosmarie Pamer elogia il ruolo attivo delle cooperative nella giustizia sociale e nello sviluppo sostenibile. Dati e fatti in provincia di Bolzano, dove il settore vanta numeri positivi.

Le cooperative attive in Alto Adige comprendono anche 72 cooperative edilizie, in cui i costruttori realizzano insieme il loro futuro spazio abitativo. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Le cooperative attive in Alto Adige comprendono anche 72 cooperative edilizie, in cui i costruttori realizzano insieme il loro futuro spazio abitativo. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Il 5 luglio si celebra la Giornata internazionale delle cooperative all'insegna del motto “Cooperative: soluzioni inclusive e sostenibili per un mondo migliore”. Il 2025 è stato inoltre proclamato dalle Nazioni Unite Anno internazionale delle cooperative, al fine di dare maggiore visibilità a questo settore. “Le cooperative non sono solo una forma di organizzazione economica, ma anche un'espressione di solidarietà e cooperazione vissute concretamente. Sono organizzazioni sociali che promuovono il benessere dei propri membri e della comunità, offrono una piattaforma per l'azione collettiva e il sostegno reciproco, il che è particolarmente importante in tempi di incertezza economica e sfide sociali”, afferma convinta l'assessora provinciale alle Cooperative, Rosmarie Pamer. La Giornata internazionale è “un'occasione per rendere omaggio al ruolo significativo delle cooperative in tutto il mondo e per sottolineare il loro contributo allo sviluppo sostenibile e alla giustizia sociale”, afferma Pamer.

Nel mondo esistono tre milioni di cooperative con circa un miliardo di soci e 280 milioni di posti di lavoro. “Anche in Alto Adige i numeri sono impressionanti: le 823 cooperative presenti in provincia coprono una vasta gamma di servizi che il singolo non sarebbe in grado di fornire da solo”, sottolinea Manuela Paulmichl, direttrice dell'Ufficio per la cooperazione. “Si va dalle 312 cooperative di produzione e di lavoro, alle 11 cooperative di consumo, fino alle 235 cooperative sociali. Nel Registro provinciale degli enti cooperativi sono iscritte tutte le cooperative con sede legale in Alto Adige”.

Cooperative: datori di lavoro diversificati e attori economici

Sono 6414 le donne e 5414 gli uomini (il 6% dei lavoratori dipendenti) che lavorano nelle cooperative altoatesine. L'agricoltura guida la speciale classifica con 2990 occupati, seguita dai servizi finanziari con 1785 occupati e, al terzo posto, i servizi sociali con 1753 dipendenti. Il 50,4% dei dipendenti delle cooperative ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, l'85,8% è cittadino italiano. Maggiori dettagli sono disponibili, tra l'altro, su Mercato del lavoro news 8/2024.

Le cooperative agricole comprendono 83 cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento, cinque cooperative di lavoro agricolo e un consorzio agrario. Esse forniscono sostegno soprattutto nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Tra le cooperative di servizi finanziari figurano 41 casse Raiffeisen, mentre nel settore sociale sono presenti, tra l'altro, 62 cooperative sociali di tipo B, che contribuiscono in modo significativo all'integrazione professionale delle persone svantaggiate, e 173 cooperative sociali di tipo A, che offrono servizi di alta qualità nei settori sociale, educativo, scuola, cultura e salute, come ad esempio l'assistenza all'infanzia e agli anziani. Inoltre, in Alto Adige esistono ormai ben 72 cooperative edilizie e abitative.

“Il nostro obiettivo è quello di sviluppare ulteriormente il sistema cooperativo in Alto Adige e di adattarlo anche alle nuove esigenze”, spiega l'assessora Pamer. “Le cooperative di cittadini, ad esempio, rafforzano i piccoli circuiti rurali e urbani. In questo modo si sostengono le zone a rischio di spopolamento e si rendono i quartieri più inclusivi. Nascono nuove forme di cooperazione per affrontare in modo costruttivo il cambiamento demografico e promuovere l'invecchiamento attivo”.

Questo sviluppo è sostenuto anche dal Centro di competenza per il management delle cooperative della Libera Università di Bolzano. 

Ulteriori informazioni

Le voci del mondo delle cooperative

BOLZANO (USP). In Alto Adige esistono quattro federazioni cooperative riconosciute: la Federazione Raiffeisen, Coopbund Alto Adige - SüdtirolCooperdolomitiAGCI Alto Adige - Südtirol

Le società cooperative energiche garantiscono anche nelle zone più remote della provincia un approvvigionamento energetico conveniente attraverso fonti rinnovabili. Il presidente della Federazione Raiffeisen, Herbert Von Leon, vede nel buon funzionamento del sistema cooperativo una grande opportunità per le comunità energetiche: "Esse si stanno rivelando un esempio perfetto rispetto al principio cooperativo: creare insieme soluzioni locali che abbiano senso dal punto di vista ecologico ed economico. Inoltre, promuovono la creazione di valore aggiunto a livello locale e alleggeriscono il carico sulle casse pubbliche. Già oggi la Federazione Raiffeisen sostiene dieci comunità energetiche nel loro percorso con competenza ed esperienza. Dovremmo approfittare di questo Anno internazionale delle cooperative per mettere in luce i punti di forza e le peculiarità del sistema cooperativo e conquistare nuovi aderenti“.

”Le cooperative edilizie e le cooperative sociali di tipo B danno un importante contributo all'integrazione sociale in Alto Adige", spiega Monica Devilli, presidente di Coopbund Alto Adige. “Abitare in modo accessibile e organizzato in comunità favorisce la coesione sociale e consente la partecipazione attiva dei gruppi più diversi della popolazione. Allo stesso tempo, le cooperative sociali di tipo B offrono prospettive concrete alle persone svantaggiate, in particolare attraverso offerte di integrazione vicine al mercato del lavoro. Entrambi i modelli dimostrano come l'azione cooperativa possa contribuire all'inclusione e rafforzare la partecipazione sociale”.

La Federazione delle cooperative Cooperdolomiti intende promuovere le cooperative come forma di economia sociale vissuta: "Le cooperative contribuiscono in modo significativo al benessere dell'Alto Adige nei loro molteplici ambiti di attività, che spaziano dalla cultura al lavoro, dal sociale all'edilizia residenziale. Allo stesso tempo, facciamo parte di una comunità mondiale di cooperative che affrontano con coraggio le sfide del nostro tempo“, afferma Enrico Bramerini, presidente di Cooperdolomiti.

”L'invecchiamento attivo rappresenta una grande sfida per la popolazione dell'Alto Adige, così come per molte altre regioni europee", afferma convinto Marco Schoepf, presidente di AGCI Alto Adige. “Le cooperative possono essere un modello per promuovere l'invecchiamento attivo e sostenere gli anziani nella loro autonomia e partecipazione alla vita sociale. In questo contesto, grazie alla loro capacità di coinvolgere i soci e la comunità locale nella progettazione e nella realizzazione di servizi innovativi e sostenibili, le cooperative possono svolgere un ruolo rilevante nella promozione di un invecchiamento attivo e sostenibile in Alto Adige”.


red/ck/tl