Il Martedì dell'Euregio mette in rete i centri di ricerca storica

28/10/2025, 14:45

Convegno Euregio a Trento: il 28 ottobre presentati due progetti innovativi e due centri di ricerca che operano con approccio interdisciplinare. Obiettivo studiare il passato per affrontare il futuro.

Al Martedì dell’Euregio del 28 ottobre focus sulla ricerca storica: presentati progetti innovativi e due centri di ricerca che operano con approccio interdisciplinare. In foto da sinistra Luigi Blanco (presidente Fondazione Museo storico del Trentino e vicedirettore OSAII), Elisa Bertò (rappresentante del Trentino nel Segretariato generale dell’Euregio) e Simone Marchiori (assessore alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento). (Foto: Euregio)
Al Martedì dell’Euregio del 28 ottobre focus sulla ricerca storica: presentati progetti innovativi e due centri di ricerca che operano con approccio interdisciplinare. In foto da sinistra Luigi Blanco (presidente Fondazione Museo storico del Trentino e vicedirettore OSAII), Elisa Bertò (rappresentante del Trentino nel Segretariato generale dell’Euregio) e Simone Marchiori (assessore alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento). (Foto: Euregio)

TRENTO (USP). L’approccio interdisciplinare è il filo comune che collega quattro tra progetti e centri di ricerca storica, presentati per la prima volta, in occasione del Martedì dell’Euregio, il 28 ottobre a Casa Moggioli, sede dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino a Trento.

Presente Simone Marchiori, assessore alla Promozione della conoscenza dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento: “Nel mettere in rete diverse istituzioni, facciamo sì che queste possono imparare le une dalle altre e collaborare in modo più efficace. In questo modo rafforziamo la consapevolezza della storia comune dell'Euregio, apriamo nuove strade nella ricerca e contribuiamo a trovare soluzioni comuni per il nostro futuro".

Elisa Bertò del Segretariato Generale dell'Euregio sottolinea l’importanza di riunire istituzioni leader che si occupano di storia, divulgazione e innovazione museale. “Un incontro che può contaminare i reciproci approcci di ricerca su questi temi che riguardano tutti e tre i territori”.

Da Innsbruck ben tre progetti

L'Università di Innsbruck ha presentato tre progetti di ricerca, tra cui Il nuovo Centro di ricerca interdisciplinare “Storia regionale dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino”, che si dedica a una nuova comprensione della storia dei tre territori, come sottolineato da Kurt Scharr e Georg Neuhauser. “Vogliamo rafforzare la consapevolezza storica all'interno dell’Euregio e collocare i temi regionali in un contesto sovraregionale”, ha affermato Neuhauser: “Comprendere il passato del proprio territorio aiuta enormemente ad affrontare il presente e il futuro”. Fondamentale la stretta collaborazione con archivi locali, musei, e istituzioni come l'Euregio”.

Günter Mühlberger ha presentato per la prima volta al pubblico il catasto asburgico online: grazie alla georeferenziazione dei terreni, questo progetto di citizen science ha digitalizzato l'intero catasto tirolese risalente all'epoca asburgica e lo ha reso accessibile al pubblico.

Maximilian Gröber ha riferito sugli studi interdisciplinari sui cambiamenti idrologici nelle foreste tirolesi, i quali hanno combinato analisi storiche e idrologiche, esaminando come la gestione forestale nel XIX secolo abbia influenzato il rischio di inondazioni.

Studiare l'amministrazione, promuovere la coesione

Il Centro Interuniversitario OSAII(Osservatorio degli Spazi Amministrativi Italiani e Internazionali) si occupa di analizzare la struttura amministrativa italiana. Secondo la direttrice Floriana Galluccio dell'Università di Napoli “L'Orientale” e Luigi Blanco, Presidente della Fondazione Museo Storico del Trentino, questo polo di ricerca intende creare un osservatorio nazionale e un atlante multimediale e promuovere la coesione istituzionale.

gst/red