Giornate di cittadinanza attiva sull’alfabetizzazione mediatica

27/04/2026, 14:00

Eventi dal 2 al 21 maggio sul tema “Media, Likes & Life”. Un muro interattivo in piazza del Grano a Bolzano invita a riflettere sul proprio consumo mediatico.

Nel 2026, le Giornate di cittadinanza attiva avranno come tema “Media, Likes & Life”. (Foto: USP/Greta Stuefer)
Nel 2026, le Giornate di cittadinanza attiva avranno come tema “Media, Likes & Life”. (Foto: USP/Greta Stuefer)

BOLZANO (USP). Quante volte controllo il mio cellulare? Cosa faccio quando arriva una notifica? In che misura i social media influenzano la mia opinione? A domande come queste chiunque può rispondere in questi giorni presso un muro interattivo in piazza del Grano a Bolzano. Il muro fa parte delle Giornate di cittadinanza attiva 2026, dedicate al tema dell’alfabetizzazione mediatica. Durante le Giornate, organizzate ormai da 18 anni, l’obiettivo è quello di rendere visibile l’educazione civica, promuovere lo scambio e rafforzare la partecipazione democratica, portando temi socialmente rilevanti direttamente nello spazio pubblico e nella vita quotidiana delle persone, ha sottolineato Anika Michelon, direttrice dell’Ufficio Educazione permanente e lingue, in occasione della presentazione delle Giornate di cittadinanza attiva 2026, il 27 aprile.

Quest'anno l'attenzione è rivolta alla competenza mediatica: “La libertà di espressione è importante, ma ha anche dei limiti, perché la libertà non deve ledere. Anche nello spazio digitale dobbiamo sempre essere consapevoli che abbiamo di fronte delle persone – anche se siamo separati da uno schermo”, ha sottolineato l'assessore provinciale Philipp Achammer. La scelta dei temi delle Giornate è quindi necessaria per sensibilizzare e informare su questo argomento. Anche la presidente del Comitato provinciale per le comunicazioni, Judith Gögele, ha espresso un’opinione analoga: “Vogliamo rafforzare la competenza in materia di informazione, media e notizie in Alto Adige. A tal fine sono necessari l’impegno e la competenza di molti attori e attrici. Per questo siamo convinti sostenitori delle Giornate di cittadinanza attiva”.

È inoltre importante disporre di dati affidabili su come le persone si informano: a tal fine, da marzo è in corso un progetto scientifico con il Center for Autonomy Experience di Eurac Research, i cui risultati dovrebbero consentire in futuro di orientare le misure nel campo della competenza mediatica in modo ancora migliore e più integrato.

33 eventi in 21 località dell’Alto Adige in 10 località in 18 giorni tra il 2 e il 21 maggio: anche nel 2026 numerose organizzazioni di tutta la provincia partecipano con eventi dedicati al tema annuale delle Giornate di cittadinanza attiva e ad altri temi sociali e politici. Tra queste figura anche la Volkshochschule Südtirol: “Sentiamo la nostra responsabilità come formatori dell’opinione pubblica, per questo da dieci anni siamo partner convinti delle Giornate di cittadinanza attiva”, ha sottolineato la presidente Angelika Mayr Fischnaller durante la presentazione. Con l’offerta formativa si intende fornire orientamento e visibilità, promuovere il dialogo e rafforzare l’educazione democratica. In questo contesto vengono organizzati, tra l’altro, una serata di discussione sul tema “Stiamo andando verso una dittatura?”, un corso sulla protezione dei dati e la sicurezza digitale o un evento sull’accessibilità nella vita quotidiana digitale. Altre offerte trattano le fake news e la salute delle donne, i percorsi verso una competenza mediatica critica o lo smartphone come membro della famiglia.

Le informazioni sulle giornate di cittadinanza attiva e sui singoli eventi sono disponibili online all’indirizzo https://cultura-tedesca.provincia.bz.it/it/cittadinanza-attiva/home.

Ulteriori informazioni

Media, Me & You: The Human Link – un muro interattivo per riflettere su come comunichiamo oggi

Nell’ambito delle Giornate di cittadinanza attiva, dedicate quest’anno al tema “Media, Likes & Life”, prende forma l’azione Media, Me & You: The Human Link, organizzata dall’Ufficio Educazione permanente e lingue della Provincia autonoma di Bolzano.

Si tratta di un’installazione interattiva aperta a tutte le persone che invita a riflettere in modo creativo e partecipativo sul nostro rapporto con i media digitali.

L’azione si presenta come un muro interattivo che coinvolge direttamente i passanti: attraverso domande e risposte collegate con fili colorati, ogni partecipante è invitato a lasciare una traccia del proprio vissuto. Filo dopo filo, scelta dopo scelta, prende forma un intreccio visivo che restituisce un’immagine collettiva di come oggi comunichiamo e ci relazioniamo: connessi, vicini, lontani – a volte nello stesso momento, tra online e realtà.

L’installazione è pensata come un’esperienza aperta e inclusiva, adatta a persone di tutte le età. Il gesto semplice di scegliere una risposta e collegarla con un filo trasforma la riflessione individuale in un segno visibile e condiviso. In questo modo, ogni contributo diventa parte di un disegno comune, che rende visibile ciò che spesso resta invisibile: emozioni, abitudini, distanze e vicinanze create dall’uso quotidiano dei media digitali.

muri interattivi si sono dimostrati strumenti particolarmente efficaci nello spazio pubblico perché attirano l’attenzione, stimolano la curiosità e invitano all’interazione attiva. Rispetto a forme di comunicazione più tradizionali, favoriscono un coinvolgimento diretto e duraturo, permettendo alle persone di “appropriarsi” del contenuto attraverso l’esperienza e non solo attraverso l’osservazione.

Media, Me & You nasce proprio con questo obiettivo: creare un’esperienza partecipativa per i cittadini e le cittadine, capace di trasformare una domanda astratta – che rapporto abbiamo con i media? – in un’azione concreta e condivisa. Attraverso questo linguaggio visivo, i partecipanti possono esprimere pensieri, sensazioni, influenze e modalità di relazione che li caratterizzano oggi, contribuendo a un racconto collettivo del nostro tempo.

ck/mdg

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