Frana a Merano: i Bacini montani hanno concluso i lavori di sgombero

10/07/2026, 10:00

Dopo la frana nel Rio Bianco del 28 giugno, l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud ha completato i lavori di sgombero nell’area tra via Castel Gatto e via Lungo Rio Nova.

Nella zona a monte degli edifici, l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud ha realizzato un muro provvisorio costituito da blocchi di calcestruzzo, lungo circa 70 metri e largo 1,60 metri. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani sud/Martin Pfitscher)
Nella zona a monte degli edifici, l’Ufficio Sistemazione bacini montani sud ha realizzato un muro provvisorio costituito da blocchi di calcestruzzo, lungo circa 70 metri e largo 1,60 metri. (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani sud/Martin Pfitscher)

MERANO (USP). "Abbiamo iniziato i lavori di sgombero immediatamente dopo la colata di fango, ancora durante la notte", riferisce il responsabile delle operazioni e direttore dei lavori Martin Pfitscher dell’Ufficio Sistemazione bacini montani sud presso l’Agenzia per la Protezione civile. "Grazie all’eccellente collaborazione con i vigili del fuoco volontari del distretto, i vigili del fuoco del Corpo permanente, il Servizio strade provinciale, il Comune di Merano e diverse imprese edili private, siamo riusciti a portare avanti rapidamente i lavori di sgombero e a completarli il 9 luglio".

Nella zona a monte degli edifici, la squadra guidata dal caposquadra Erwin Marth ha realizzato un muro provvisorio di calcestruzzo, lungo circa 70 metri e largo 1,60 metri. L’Ufficio Sistemazione bacini montani sud fornisce consulenza tecnica per i lavori di messa in sicurezza nella zona del punto di rottura nel Comune di Avelengo.

"Parallelamente ai lavori di sgombero, abbiamo valutato quali interventi di messa in sicurezza siano possibili per migliorare la situazione in futuro", spiega il direttore dell’Ufficio Thomas Thaler.

mac/mdg