Forum You: ragazzi, politiche giovanili e istruzioni fanno rete

06/05/2026, 10:31

Dalle politiche giovanili un percorso partecipato con oltre 100 giovane e giovani protagonisti dei report su storia locale e affettività. "Rompere le aule" e mettere al centro la relazione.

Fare rete per guardare al futuro. Al termine di questa edizione di Forum You, una delegazione di giovani partecipanti ha consegnato al sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta (nella foto il terzo da sinistra) un report riassuntivo con le riflessioni, le esperienze e le proposte elaborate dai partecipanti. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)
Fare rete per guardare al futuro. Al termine di questa edizione di Forum You, una delegazione di giovani partecipanti ha consegnato al sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta (nella foto il terzo da sinistra) un report riassuntivo con le riflessioni, le esperienze e le proposte elaborate dai partecipanti. (Foto: USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). ll progetto promosso dalla cooperativa Young lnside insieme a Generazione T, con il supporto dell'Ufficio Politiche giovanili e dell'lntendenza scolastica italiana della Provincia di Bolzano, ha coinvolto oltre 100 giovani in un percorso partecipativo articolato tra incontri preparatori, workshop e una due giorni di confronto. Al centro di questa edizione di "Forum YOU" sono stati posti due temi rilevanti come la storia locale e l'affettività. I report presentati hanno raccolto riflessioni, esperienze e proposte elaborate dai partecipanti, con l'obiettivo di rendere i percorsi educativi più inclusivi, partecipati e vicini ai bisogni delle nuove generazioni. Durante gli incontri i partecipanti si sono confrontati con esperti, docenti e rappresentanti istituzionali, portando idee e visioni poi tradotte in linee guida operative rivolte al sistema educativo e al territorio.

Attivare momenti di confronto

"Forum YOU" è un esempio di come le politiche giovanili possano attivare processi di coprogettazione tra giovani, scuola e istituzioni", ha dichiarato il vicepresidente della Provincia e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo. Non si tratta solo di ascoltare, ma di costruire insieme risposte più vicine ai bisogni reali". Un ruolo significativo è stato svolto dalla Consulta delle studentesse e degli studenti in lingua italiana  e dalla Consulta giovani in lingua italiana, che hanno contribuito attivamente sia nella facilitazione dei momenti di confronto sia nella co-progettazione del percorso, rafforzando il dialogo tra giovani, istituzioni e scuola.

"L'obiettivo di questo progetto è individuare un metodo concreto che possa durare nel tempo e dare voce ai giovani e alle loro esigenze, coinvolgendoli nei processi partecipativi che li andranno a riguardare", ha sottolineato nel suo intervento Giusy Cupo, presidente della Consulta giovani in lingua italiana.

Tra gli esiti emersi, anche i primi sviluppi concreti. "L'lntendenza scolastica italiana ha avviato un percorso di approfondimento delle proposte, anche attraverso il coinvolgimento di un gruppo di lavoro di docenti, con l'obiettivo di tradurle in azioni operative all'interno delle pratiche educative", ha detto Chiara Nocentini, ispettrice della Scuola secondaria di secondo grado in ambito umanistico.

Il progetto guarda ora al futuro: "Forum YOU" tornerà il 24 e 25 novembre a Dobbiaco con un nuovo appuntamento, un hackathon dedicato a "immaginare il futuro", in un percorso di confronto, co-progettazione e innovazione.

tl, ck