Fiumi Adige ed Isarco: lavori invernali con l'ausilio delle pecore

12/11/2025, 08:05

L'Ufficio Sistemazione bacini montani sud garantisce la manutenzione delle rive con interventi regolari per mantenere la protezione contro le piene. Sulle rive tornano anche le pecore.

Lavori di falciatura: anche le pecore sono tornate sugli argini dopo il loro soggiorno estivo sui pascoli di montagna e vengono utilizzate anche quest'anno come "tosaerba viventi" innovativi e sostenibili, dopo il successo dell'avvio del progetto due anni fa. (Foto: Ufficio Sistemazione bacini montani sud)
Lavori di falciatura: anche le pecore sono tornate sugli argini dopo il loro soggiorno estivo sui pascoli di montagna e vengono utilizzate anche quest'anno come "tosaerba viventi" innovativi e sostenibili, dopo il successo dell'avvio del progetto due anni fa. (Foto: Ufficio Sistemazione bacini montani sud)

BOLZANO (USP). “Stiamo riavviando i lavori di manutenzione lungo i fiumi Adige ed Isarco”, riferisce il direttore dell'Ufficio Sistemazione bacini montani sud Thomas Thaler. Diverse squadre di operai stanno ripulendo i boschi ripariali per creare popolamenti più strutturati e mantenere la vegetazione giovane. Gli operai stanno falciando anche gli argini e i canneti, anche nelle zone più ripide, raccolgono i rifiuti e poi li smaltiscono.

“Proseguiamo inoltre con il progetto legato al gregge di pecore che dal Natale 2023 pascola sulle rive dell'Adige, con un'interruzione nei mesi estivi”, spiega il direttore Thaler: circa 160 pecore pascolano nuovamente lungo gli argini. Il gregge, accompagnato da una pastora e da un pastore, con l'ausilio di cani da pastorizia e da guardia, capre e due asini, si trova attualmente nel tratto tra Ora e Salorno e nel corso dell'inverno migrerà fino a Lana. Qui gli animali trovano cibo a sufficienza anche in queste settimane autunnali e invernali e, come “tosaerba viventi”, contribuiscono alla manutenzione delle rive.

“Una regolare manutenzione delle rive è fondamentale per la protezione dalle piene”, sottolinea il direttore l'Area funzionale Bacini montani Fabio De Polo: “Grazie al costante lavoro di manutenzione delle rive da parte delle nostre squadre, impediamo che alberi di grandi dimensioni e rami si accumulino nel letto del fiume, ostacolando il flusso dell'acqua. Potando la vegetazione in eccesso e rimuovendo il legname selvatico, manteniamo libero il corso d'acqua e riduciamo così il rischio che i torrenti esondino”.

mac/tl