“Cura di Cultura 2.0”: raddoppiano le risorse disponibili

25/06/2026, 08:20

La dotazione complessiva del bando è stata incrementata da 50.000 euro a 100.000 euro. Prorogato al 31 agosto il termine per la presentazione delle domande.

Un'immagine del progetto Lemayr Salute – Abitare le arti, i corpi, le relazioni. Raddoppiano i fondi per il secondo bando “Cura di Cultura 2.0”, dedicato al sostegno di progetti nel settore del welfare culturale. Domande entro il 31 agosto. (Foto: Samira Mosca. La foto può essere utilizzata solo nel contesto di questo comunicato stampa)
Un'immagine del progetto Lemayr Salute – Abitare le arti, i corpi, le relazioni. Raddoppiano i fondi per il secondo bando “Cura di Cultura 2.0”, dedicato al sostegno di progetti nel settore del welfare culturale. Domande entro il 31 agosto. (Foto: Samira Mosca. La foto può essere utilizzata solo nel contesto di questo comunicato stampa)

BOLZANO (USP). La Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano comunica che sono state approvate alcune modifiche al bando “Cura di Cultura 2.0”, dedicato al sostegno di progetti di welfare culturale e pubblicato lo scorso 5 giugno 2026. A seguito di ulteriori valutazioni, la dotazione complessiva del bando è stata incrementata da 50.000 euro a 100.000 euro, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di sostegno alle progettualità che promuovono salute, benessere, inclusione e partecipazione attraverso la cultura.

Contestualmente, è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande: le candidature potranno essere inviate fino alle ore 23:59 del 31 agosto 2026, anziché entro il 17 luglio 2026, come previsto nella versione originaria del bando.

"L’incremento delle risorse e la proroga dei termini consentiranno a un numero maggiore di realtà del territorio di sviluppare progetti di qualità e di consolidare le reti di collaborazione tra cultura, sociale e sanità", dichiara il vicepresidente e assessore alla Cultura italiana Marco Galateo. "Il welfare culturale rappresenta un ambito strategico per promuovere benessere, inclusione e coesione sociale attraverso la partecipazione culturale".

Restano invariati gli obiettivi e i requisiti di partecipazione del bando, rivolto a partnership interdisciplinari composte da soggetti operanti nei settori della cultura, del sociale e della sanità. L’iniziativa sostiene progetti sviluppati secondo una metodologia integrata e multidisciplinare, con particolare attenzione alle pratiche di prescrizione sociale della cultura e dell’arte, all’accessibilità, all’inclusione e alla costruzione di reti territoriali stabili.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cultura.kultur@pec.prov.bz.it.

La documentazione aggiornata è disponibile sul sito della Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano.

tl