Consulta culturale provinciale: primo incontro della legislatura

25/11/2025, 15:12

Scambio tra i tre gruppi linguistici su sviluppo culturale, volontariato e priorità comuni. Incontri annuali per promuovere interessi culturali comuni.

Da destra in prima fila gli assessori alla Cultura Alfreider, Galateo e Achammer assieme alle componenti e ai componenti della Consulta provinciale culturale, riunitasi il 25 novembre a Palazzo Widmann (Foto. USP/Fabio Brucculeri)
Da destra in prima fila gli assessori alla Cultura Alfreider, Galateo e Achammer assieme alle componenti e ai componenti della Consulta provinciale culturale, riunitasi il 25 novembre a Palazzo Widmann (Foto. USP/Fabio Brucculeri)

BOLZANO (USP). Il 25 novembre la Consulta culturale provinciale si è riunita per la prima volta in questa legislatura. La Consulta è composta da membri di tutti e tre i gruppi linguistici, provenienti da diversi ambiti della vita culturale. Tra questi figurano la musica, il teatro, la danza, la letteratura, le arti figurative, il design, i musei, la formazione culturale, le tradizioni e la cultura giovanile. Fanno parte della Consulta culturale provinciale anche i tre assessori competenti: Marco Galateo per il gruppo linguistico italiano, Philipp Achammer per quello tedesco e Daniel Alfreider per quello ladino.

L'assessore provinciale Marco Galateo ha sottolineato il ruolo della riunione congiunta per l'ulteriore sviluppo dei processi culturali in provincia: “Un obiettivo che mi sta a cuore è l’implementazione del welfare culturale, una nuova modalità di fruizione della cultura per incrementare il benessere delle persone e che abbiamo già iniziato a sperimentare con successo con il teatro ragazzi. La cultura diventa così trasversale andando a collaborare con il settore socio-sanitario per offrire nuove occasioni di cura e di socializzazione attraverso la partecipazione culturale”.

L'assessore provinciale Philipp Achammer ha sottolineato l'importanza di un continuo scambio tra i gruppi linguistici: “La Consulta culturale provinciale è sinonimo di collaborazione attiva: riconoscendo le somiglianze e le differenze e sfruttandole in modo costruttivo, possiamo rafforzare in modo sostenibile la diversità culturale della nostra provincia. In questo modo garantiamo che rimanga viva e continui a svilupparsi in modo orientato al futuro”.

L'assessore provinciale Daniel Alfreider ha sottolineato le opportunità di un approccio integrato per l'intero panorama culturale dell'Alto Adige: “Lo scambio con le altre Consulte culturali è di fondamentale importanza per la nostra provincia. Solo condividendo le nostre esperienze e coordinando le nostre istanze comuni potremo sviluppare e rafforzare insieme la nostra cultura. La collaborazione tra i singoli gruppi linguistici dimostra quanto sia preziosa per la nostra provincia un'azione culturale in rete”.

Sono stati discussi temi che riguardano tutti i gruppi linguistici. Tra questi figurano il rafforzamento del terzo settore, l'eliminazione degli ostacoli burocratici nel volontariato, condizioni finanziarie affidabili per le iniziative culturali e aspetti relativi a una retribuzione equa per gli operatori artistici e culturali. I partecipanti hanno concordato di riunirsi ogni anno in futuro per coordinare tempestivamente tali questioni, definire priorità comuni e sfruttare le sinergie.

La Consulta culturale provinciale sostiene la Giunta provinciale fornendo consulenza specialistica, valutazioni sulle decisioni di finanziamento e contributi all'ulteriore sviluppo delle condizioni quadro culturali. La riunione congiunta dimostra la volontà di tutte le parti coinvolte di promuovere la diversità culturale in provincia e di lavorare insieme per uno sviluppo culturale sostenibile. La collaborazione tra i tre gruppi linguistici mira a coordinare meglio le offerte culturali, raggiungere i gruppi target in modo più mirato e affrontare le sfide comuni in modo più efficiente.

Ulteriori informazioni

La Consulta culturale provinciale

La Consulta culturale provinciale è disciplinata dalla legge provinciale per le attività culturali n. 9/2015 e funge da organo consultivo per l'orientamento culturale dei gruppi linguistici tedesco, italiano e ladino. Ogni gruppo linguistico dispone di una propria Consulta, i cui membri sono nominati dalla Giunta provinciale per la durata della legislatura.

Le Consulte sono composte da esperti provenienti da diversi settori della vita culturale. Tra questi figurano la musica, il teatro, la danza, la letteratura, le arti figurative, il design, i musei, l'educazione culturale, le tradizioni e la cultura giovanile. Essi esprimono pareri su progetti culturali, forniscono consulenza alla Giunta provinciale in materia di decisioni di finanziamento e accompagnano gli sviluppi nel settore culturale.

Le Consulte possono istituire sottocommissioni e, se necessario, ricorrere a competenze esterne. Le riunioni congiunte di tutti e tre i gruppi linguistici, come quella del 25 novembre, promuovono lo scambio su temi trasversali e sostengono la cooperazione nell'ottica di uno sviluppo culturale equilibrato e sostenibile in Alto Adige.

kat/mdg