“Bosco in trasformazione”: convegno il 21 maggio a Silandro
Relazioni sulla riorganizzazione dei boschi di pino nero sul Monte Sole in Val Venosta. Escursioni il 22 maggio per valutare i problemi fitosanitari e gli interventi del Servizio forestale provinciale
SILANDRO (USP). Da oltre 30 anni sul Monte Sole in Val Venosta si porta avanti la trasformazione dei boschi di pino nero in boschi misti seminaturali e ricchi di latifoglie. Il convegno “Bosco in trasformazione – 30 anni di ristrutturazione dei boschi di pino nero” dell’Ispettorato forestale di Silandro ripercorre lo sviluppo, le misure e i risultati e approfondisce tematiche attuali e future.
L'assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher aprirà il convegno insieme al direttore della Ripartizione Servizio forestale Günther Unterthiner
giovedì 21 maggio,
alle ore 9,
alla Casa della Cultura Karl Schönherr,
in via Covelano 27b, a Silandro.
Il programma prevede relazioni con relatori provenienti dall'Alto Adige, dall'Italia, dall'Austria e dalla Svizzera: dopo una panoramica sulla storia del Monte Sole a cura del cronista Raimund Rechenmacher, il silvicoltore e direttore del Dachverband für Natur- und Umweltschutz Hanspeter Staffler terrà una relazione sui boschi del Monte Sole in Val Venosta. Il lavoro svolto dal Servizio forestale sarà illustrato dal direttore degli Ispettorati forestali di Merano e Silandro Georg Pircher. I problemi fitosanitari, la ricerca e le conoscenze acquisite sul Monte Sole in Val Venosta sono il tema dell’intervento di Andrea Battisti, professore di Entomologia all’Università di Padova. Il professor Andreas Rigling, docente presso il Dipartimento di Scienze dei sistemi ambientali del Politecnico federale di Zurigo (ETH), illustrerà le tendenze, i fattori e i meccanismi dei processi di deperimento nei boschi di pino silvestre. Alois Simon, della Ripartizione Pianificazione forestale del Land Tirolo, riferirà sul progetto Interreg “Rimboschimenti adattati al clima Terra Raetica”. Dopo la pausa pranzo sono previste altre tre relazioni: Gerhard Markart, del Centro federale di ricerca forestale di Vienna, tratterà l’influenza del sito e della gestione sul deflusso, l’idrologia e la prevenzione dell’erosione. Harald Vacik, professore presso l’Istituto di Silvicoltura dell’Università di Agraria BoKu di Vienna, parlerà del sostegno a una gestione forestale adeguata ai cambiamenti climatici attraverso la tipizzazione dinamica dei boschi. Andreas Platter dell’Ispettorato forestale di Silandro chiuderà il convegno con una relazione sul rischio di incendi boschivi nei boschi di pino nero e sulle conoscenze acquisite dai grandi incendi boschivi dello scorso anno in Val Venosta.
Il 22 maggio sono in programma due escursioni. Le iscrizioni al convegno e a una delle escursioni devono pervenire entro il 15 maggio: https://forms.office.com/e/LV3N3udUtk.
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