Bacini montani: lavori di messa in sicurezza a Colma

10/11/2025, 08:40

L'Ufficio Sistemazione bacini montani nord ha ultimato i lavori di messa in sicurezza e consolidamento del fossato Schiedmann, nei pressi di Colma, sul Renon.

Tra marzo e settembre gli interventi hanno riguardato il fossato Schiedmann a sud di Colma: sul lato a monte del maso Schiedmannhof, gli operai hanno costruito una briglia di contenimento in cemento armato alta 7 metri e larga 35 metri e una trincea lunga 30 metri (nella foto). (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani nord/Johannes Holzner)
Tra marzo e settembre gli interventi hanno riguardato il fossato Schiedmann a sud di Colma: sul lato a monte del maso Schiedmannhof, gli operai hanno costruito una briglia di contenimento in cemento armato alta 7 metri e larga 35 metri e una trincea lunga 30 metri (nella foto). (Foto: USP/Ufficio Sistemazione bacini montani nord/Johannes Holzner)

RENON (USP). “Ogni qualvolta si verificano precipitazioni intense, il materiale nel fossato Schiedmann a sud di Colma, sopra il maso Schiedmannhof, si mobilita”, riassume il direttore dell'Ufficio Sistemazione bacini montani nord dell'Agenzia per la Protezione civile Philipp Walder. "Per questo motivo abbiamo elaborato un progetto per proteggere il maso e la sottostante strada statale del Brennero", spiega.

Dopo un progetto dello Studio di ingegneria Patscheider & Partner su incarico del Comune e in collaborazione con l'Area funzionale Bacini montani, gli operai guidati dal caposquadra Otto Gruber hanno avviato i lavori lo scorso marzo. “Sul versante a monte dello Schiedmannhof abbiamo costruito una briglia di contenimento in cemento armato alta 7 metri e larga 35 metri, seguita da una trincea lunga 30 metri”, spiega il capocantiere Johannes Holzner. I lavori sono terminati nel mese di settembre.

Lo scorso anno l'Ufficio Sistemazione bacini montani nord aveva eseguito importanti lavori di messa in sicurezza dei pendii e di consolidamento nel corso superiore del fossato Schiedmann, per ridurre il trasporto di detriti e l'erosione nella zona superiore in caso di forte portata d'acqua. L'intero progetto, ora, è stato completato per un investimento complessivo di circa 560.000 euro.

mac/tl