"Anch'io sono la Protezione civile": un campo scuola a Naturno

21/08/2026, 11:55

20 bambini e bambine, ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori, per una settimana, possono conoscere da vicino i diversi ambiti della protezione civile: resilienza e autoprotezione.

Foto di gruppo con i vigili del fuoco del Corpo permanente durante il campo giovanile della Protezione civile a Naturno (Foto: USP/Vigili del fuoco Corpo permanente Bolzano)
Foto di gruppo con i vigili del fuoco del Corpo permanente durante il campo giovanile della Protezione civile a Naturno (Foto: USP/Vigili del fuoco Corpo permanente Bolzano)

NATURNO/BOLZANO (USP). “Anch'io sono la Protezione Civile”: il motto fa riferimento alla responsabilità individuale di ciascuno come parte integrante della Protezione Civile. Il Dipartimento della Protezione Civile organizza anche quest’anno, per la sedicesima volta, in collaborazione con le Regioni e le organizzazioni di volontariato nazionali e locali, oltre 350 camp “Anch'io sono la Protezione Civile” in tutta Italia per 9.000 bambine e bambini, ragazzi e ragazze di età compresa tra i 10 e i 16 anni.

"In Alto Adige uno dei campi della Protezione Civile si tiene a Naturno: dall’inizio di questa settimana, 20 bambini e ragazzi delle scuole medie e superiori hanno potuto conoscere da vicino i diversi ambiti della Protezione Civile", riferisce Thomas Holzknecht della Sezione Protezione Civile della Croce Bianca, che ogni anno organizza questi campi per conto dell’Agenzia per la Protezione Civile e con il coinvolgimento delle organizzazioni di Protezione Civile.

"Il campo di protezione civile trasmette ai giovani in modo chiaro quanto siano importanti la responsabilità individuale, la capacità di autosoccorso, la prevenzione e lo spirito di comunità nella protezione civile; è proprio questa sensibilizzazione a rendere la popolazione più resiliente e quindi a proteggerla", sottolinea il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger.

Giovedì, i vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano hanno offerto per mezza giornata uno sguardo sulla loro attività. Il tema centrale di quest’anno è stato l’incendio boschivo, come riferisce l’ispettore antincendio  Felix Reggiani: "Abbiamo spiegato la funzione protettiva del bosco, come si può evitare un incendio boschivo e cosa fare se se ne avvista uno". Dopo la spiegazione sulla lotta agli incendi boschivi, i partecipanti al campo hanno potuto dare una mano in prima persona e provare le manichette antincendio e gli zaini antincendio. Negli altri giorni era in programma una visita all’elicottero di soccorso Pelikan presso la base di Lasa, mentre anche la Polizia municipale, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e i Carabinieri hanno illustrato la propria attività.

A conclusione della settimana, venerdì Martin Eschgfäller dell’Ufficio Sistemazione bacini montani ovest,  durante diverse escursioni ha fornito informazioni sulle misure di rinaturalizzazione e sulle opere di protezione. Doris Niederjaufner dell’Ufficio Protezione civile e Ilaria Folie dell'Ufficio Centro funzionale provinciale hanno illustrato nella sala operativa comunale il piano delle zone di pericolo e il piano di Protezione civile, il sindaco di Naturno, Zeno Christanell, ha illustrato gli eventi naturali degli ultimi anni, come le colate detritiche nel Weintalgraben e nel Rio della Chiesa il 4 dicembre 2020 e la colata detritica del 25 luglio 2022 nel Rio Lana.

Alla fine della settimana i partecipanti hanno portato a casa non solo preziose conoscenze, ma anche l’esperienza di assumersi in prima persona delle responsabilità. Proprio in linea con il motto: "Anch'io sono Protezione civile".

mac/tl

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