Achammer incontra i cronisti locali: bilancio e prospettive future

26/03/2026, 15:10

Circa un anno fa la supervisione della cronistoria locale è passata al Südtiroler Bildungszentrum. I cronisti hanno incontrato l'assessore provinciale Achammer per fare il punto sulla situazione.

Discussione sulla cronistoria altoatesina e futuro nel settore. Nella foto (da destra) il direttore generale del SBZ Klaus Tumler, l'assessore provinciale alla cultura Philipp Achammer, il cronista locale Wolfgang Thöni e Ulrike Stubenruß, referente per la cronistoria dell'SBZ. (Foto: USP/Barbara Raffl)
Discussione sulla cronistoria altoatesina e futuro nel settore. Nella foto (da destra) il direttore generale del SBZ Klaus Tumler, l'assessore provinciale alla cultura Philipp Achammer, il cronista locale Wolfgang Thöni e Ulrike Stubenruß, referente per la cronistoria dell'SBZ. (Foto: USP/Barbara Raffl)

BOLZANO (USP). Un anno fa, la gestione della cronistoria locale è stato trasferita dall’Archivio provinciale al Südtiroler Bildungszentrum (SBZ) tramite un accordo di finanziamento (come riportato dall'USP). In occasione di un incontro con l’assessore provinciale alla Cultura tedesca Philipp Achammer, il direttivo dei cronisti locali ha tracciato un bilancio di quest’anno. È stata discussa anche la questione di come procedere al termine dell’accordo, previsto per una durata di due anni. In tutto l’Alto Adige sono attivi circa 300 cronisti; raccolgono, documentano e fotografano ciò che accade nel loro territorio, conservando la cronistoria per le generazioni future a titolo puramente volontario. Senza di loro, parecchio materiale andrebbe irrimediabilmente perduto. Per circa 30 anni la cronistoria locale è stata seguita dall’Archivio provinciale dell’Alto Adige; dal 31 marzo 2025, le mansioni tecniche, organizzative e amministrative finora svolte dall’Archivio provinciale sono state trasferite al Südtiroler Bildungszentrum (SBZ).

All'incontro con l'assessore Achammer hanno partecipato il cronista locale Wolfgang Thöni, il direttore dell'SBZ Klaus Tumler e Ulrike Stubenruß, referente per la cronistoria dell'associazione. Il cronista provinciale Thöni ha descritto tutto ciò che è stato fatto nell'anno e ha fatto riferimento alle assemblee comprensoriali, ai corsi di formazione, agli incontri e alle presentazioni delle cronache annuali in molte parti della provincia: “Alla base, nei singoli territori locali, si lavora con impegno”. Thöni ha menzionato anche il punto di riferimento per la cronistoria, istituito presso l’SBZ. Ulrike Stubenruß, che gestisce questo punto di riferimento, ha aggiunto sempre più spesso è possibile coinvolgere anche i giovani e i nuovi interessati nel lavoro di cronaca. Ciò è emerso dall'ultimo corso di base a Termeno, dove 16 dei 20 partecipanti erano nuovi arrivati o in attività da poco tempo. Klaus Tumler ha riferito come viene attuato l’aspetto finanziario della convenzione di sostegno e che è previsto di riunire le croniste e i cronisti dell’Alto Adige in un’associazione, affinché abbiano personalità giuridica.

“Vedo qui un nuovo inizio che alcuni anni fa non era preventivabile”, ha commentato l'assessore Achammer, prospettando un ulteriore sostegno da parte della Provincia anche per i prossimi anni. Durante la discussione è stata affrontata anche la questione di come proseguirà l’attività cronachistica in Alto Adige quando l’accordo di finanziamento con l’SBZ scadrà nel marzo 2027. L’assessore Achammer ha segnalato che l’accordo dovrebbe essere prorogato. Resta da chiarire quali siano esattamente le possibilità messe a disposizione.

red/ck/tl